Roma, ko scudetto!!

    Ranieri fa un plauso al pubblico e saluto lo scudetto

    La Roma subisce un duro colpo nell’ultimo posticipo della stagione contro la Sampdoria degli ex Del Neri, Cassano e Guberti. L’1-2 finale è la dimostrazione che il calcio elargisce e riprende favori con la stessa divinvoltura. La stagione degli uomini di Ranieri è stata prodigiosa, anche se probabilmente rimarrà più l’amaro in bocca per quello che avrebbe potuto essere e non è stato che per i risultati maturati.

    FORTUNA E SFORTUNA – Se il match di ieri contro i blucerchiati è stato avaro di soddisfazioni, in parte lo si deve anche alla sorte. Totti e compagni avrebbero meritato i tre punti, soprattutto per la mole di gioco e di occasioni create nella prima frazione. La ripresa ha visto Pazzini prima pareggiare i conti, per poi mettere sotto i padroni di casa. In tal senso la dea bendata ha ripreso ai capitolini ciò che aveva dato in alcune circostanze, l’ultima delle quali il derby della scorsa settimana. Se si scorge con occhi assennati indietro di domenica in domenica, non si può certo confutare l’asserzione che i giallorossi siano stati accompagnati dalla fortuna, quella che ieri ha lasciato l’Olimpico senza preavviso alla fine dei primi 45′.

    ULTIMI SCORCI DI STAGIONE – L’Inter ha ripreso in pugno il campionato, forse di più, l’ha già vinto. In tutta onestà appare complicato che i biancocelesti, prossimo avversario dei nerazzurri dopo il ritorno di Champions a Barcellona, daranno l’anima per fare un favore alla Roma e ai pollici versi di Totti. Se è pur vero che molte volte in momenti decisivi i laziali sono risultati indigesti all’Inter, stavolta sembra proprio che il destino dei prossimi 90′ sia segnato. Le altre due sfide che dovranno affrontare i ragazzi di Mourinho sono contro il Chievo e il Siena e sembrano l’epilogo scontato di una stagione che solo per qualche attimo ha regalato suspense. Quello che divide Roma e Inter non è la difficoltà delle ultime partite, ma probabilmente la perseveranza e la costanza nei momenti decisivi che fa grande una squadra.

    ARBITRAGGIO – Un ultima considerazione fa fatta sull’arbitraggio di Damato in Roma-Sampdoria, che con tutta probabilità ha deciso le sorti del campionato. Guardando oltre gli sterili e campanilistici piagnistei, ieri c’era un penalty, forse due, a favore dei padroni di casa. Questi episodi,  che a metà campionato possono passare inosservati, alla fine di un campionato giocato sul filo di lana pesano come un macigno. Che le manette di Mourinho debbano essere riproposte appare eccessivo, ma alla fine della fiera i dubbi, quelli che albergano sempre nei cuori degli sconfitti,  rimarranno eccome se rimarranno.

    Marco Proietti

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