L’ Inter vola in finale Champions

L’ Inter perde 1-0 al Camp Nou di Barcellona, ma approda in finale Champions in virtù del risultato di 3-1 nella gara d’ andata. Nerazzurri impediscono la rimonta a Messi e company grazie ad una squadra operaia capace di chiudere tutti gli spazi in difesa pur giocando in dieci dal 28’pt. Decisivo Julio Cesar con un provvidenziale intervento di reni sul fenomeno Messi.

Dopo l’ eccellente gara di andata conclusasi 3-1 in favore dell’ Inter, la squadra di Mourinho gioca con il catenaccio italiano e impedisce la “remontada” catalana. Una partita assai sofferta, con poche conclusioni a rete da entrambe le parti, con una cornice di pubblico tanto spettacolare che avrebbe fatto venire i brividi a qualunque squadra e con i nerazzurri costretti a giocare in dieci uomini per l’ espulsione di Thiago Motta al 28’. E fino a quel momento i padroni di casa non erano riusciti a creare problemi tra i pali di Julio Cesar, sebbene il possesso palla fosse nettamente in favore dei blaugrana che possono vantare anche una conclusione dalla distanza di Pedro che termina di poco a lato. Poi Thiago Motta viene accusato ingiustamente di aver smanacciato Busquets e viene espulso (Busquets verrà smascherato dalle immagini tv mentre sbircia l’arbitro e finge di tenersi la faccia). Inter costretta a stringere i denti, ad alzare le barricate e il Barcellona può togliere il freno. Ed è subito Messi a riscaldare gli oltre 90mila tifosi del Camp Nou, quando al 32’ parte, si accentra e lascia partire una conclusione insidiosissima sulla quale interviene decisivamente Julio Cesar con l’ estremità delle dita e manda in angolo. Si gioca quasi sempre nella metà campo italiana, ad eccezione di qualche cavalcata solitaria di Eto’o che guadagna spazi, tempo e lascia respirare la squadra.

La ripresa è quasi una fotocopia del primo tempo, con la squadra dello Special One chiusa in difesa, diligentemente accorta a chiudere ogni spazio immaginabile e senza mai ripartire in contropiede. Josep Guardiola fa entrare sin da subito l’ ex interista Maxwell al posto di Gabri Milito al fine di cercare una via di sfondamento sulla sinistra, ma le uniche conclusioni blaugrana arrivano sui tiri dalla distanza che si rivelano sterili per le braccia di Julio Cesar. Lascia a desiderare anche la prestazione dell’ altro ex di turno, Ibrahimovic, tanto che l’ allenatore spagnolo lo richiama in panchina per inserire il giovane Bojan, mentre l’ Inter risponde con l’ ingresso di Muntari al posto di Sneijder e di Cordoba che va a sostituire lo spossato Milito. All’ 81’ è Bojan a mandare in fumo una delle più ghiotte occasioni della gara su un cross calibrato di Messi, ma la conclusione di testa da distanza ravvicinata termina fuori. Due minuti dopo Piquè viene servito in area, si gira liberandosi di due uomini e conclude in rete: 1-o per il Barca anche se il giocatore catalano sembrava in posizione di offside.

Ai blaugrana basterebbe un gol per accedere alla finale di Madrid, ma il tempo scorre, Eto’o lascia il posto a Mariga, un gol dei padroni di casa viene giustamente annullato per un fallo di mano di Yaya Tourè e passano anche i quattro minuti di recupero concessi dall’ arbitro.

L’ Inter approda così alla finale Champions del 22 maggio che si terrà a Madrid contro il Bayern di Monaco e là sarà tutta un’ altra partita, dove cercherà di conquistare quel trofeo che manca da 45 anni. Al termine della gara esplode la gioia di Mourinho che festeggia la sconfitta più bella della sua carriera: “La mia squadra ha lasciato il sangue, loro volevano vendere cara la pelle e hanno fatto la festa prima. Noi abbiamo lasciato il sangue e l’abbiamo fatta dopo. Con il Barcellona è difficile in undici, con dieci è un’impresa storica. Pensavo di aver toccato il massimo dell’empatia con i tifosi del Chelsea, ma con quelli dell’Inter è ancora di più. Sono innamorato dell’Inter e di questi tifosi, non del calcio italiano: lo rispetto, ma non lo amo. Chiedo ancora uno sforzo ai tifosi. Venite a prendere questa splendida squadra all’aeroporto a Milano, venite a Roma, dobbiamo giocare un’altra finale domenica con la Lazio e poi in Coppa Italia con la Roma “.

BARCELLONA-INTER 1-0 (primo tempo 0-0)

MARCATORE: Piqué al 40’ s.t.

BARCELLONA (4-3-3): Valdes; Dani Alves, Touré, Piqué, G. Milito (dal 1’ s.t. Maxwell); Keita; Xavi, Busquets (dal 18′ s.t. Jeffren), Keita; Messi, Ibrahimovic (dal 16’ s.t. Bojan), Pedro (Pinto, Marquez, Thiago, Henry). All. Guardiola.

INTER (4-2-3-1): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Zanetti; Cambiasso, Thiago Motta; Eto’o (dal 41’ Mariga), Sneijder (dal 20’ s.t. Muntari), Chivu; D. Milito (dal 36’ s.t. Cordoba). (Toldo, Materazzi, Balotelli). All. Mourinho.

ARBITRO: De Bleeckere (Bel).

NOTE: spettatori 95mila circa. Espulso Motta al 28’ p.t. per c.n.r. Ammoniti: Pedro, Chivu e Muntari per gioco scorretto, Julio Cesar per c.n.r..Recuperi: 2’ p.t., 4’ s.t.

Luigi Ciamburro

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