Grecia, via libera di Berlino agli aiuti. E la borsa di Atene vola

Il cancelliere tedesco Angela Merkel

Nella tarda serata di ieri si è svolto un importante colloquio telefonico tra la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente degli Stati Uniti Barack Obama. L’argomento della conversazione non poteva che essere la crisi greca. Nei giorni scorsi la cancelliera si era mostrata piuttosto riluttante a concedere il via libera agli aiuti internazionali alla Grecia, ma in queste ore la sua posizione si è ammorbidita: nel corso della telefonata, la Merkel e Obama hanno infatti convenuto che per aiutare la Grecia occorre “un’azione risoluta e tempestiva” con il coinvolgimento del Fondo Monetario Internazionale e dell’Unione Europea.  “Non possiamo permettere che la Grecia diventi una nuova Lehman Brothers” ha dichiarato il capo del governo tedesco, riferendosi al rischio che la situazione ellenica possa innescare un pericoloso effetto domino nell’intera area dell’euro. Il ministro tedesco delle finanze, Wolfgang Schauble, ha inoltre annunciato la presentazione in Parlamento -prevista per il 3 maggio prossimo- del provvedimento per l’erogazione di prestiti bilaterali per 8,4 miliardi nel 2010.
Sul tema degli aiuti da stanziare per la crisi greca si sono inoltre confrontati il presidente della Bce Jean-Claude Trichet e il direttore generale del Fmi Dominique Strauss-Kahn. Al termine dell’incontro è emerso l’ammontare complessivo del piano: tra 100 e 120 miliardi di euro, di cui due terzi erogati dalla Ue e un terzo dal Fmi.
Il via libera dato dalla Germania ai piano di aiuti ha causato questa mattina il notevole balzo positivo della borsa di Atene: l’indice Athex 20 segna infatti un rialzo del 5%. Positive anche le piazze iberiche, dopo i tonfi delle ultime due sedute. A Lisbona il Psi 20 segna un rialzo dell’1,47% a 7.119 punti, mentre a Madrid l’Ibex 35 sale dello 0,92% a 10.260 punti.

Tatiana Della Carità

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