GF 9: l’eliminato Paolo Mari, ricoverato in una clinica pichiatrica, a Domenica 5

Uno dei momenti più preoccupanti della storia del Grande Fratello. Paolo Mari, concorrente della nona edizione del reality show, è stato eliminato anzitempo dalla Casa. Niente bestemmie per lui, il suo caso è stato del tutto diverso. Mari, furioso a causa di un gioco pericoloso con la palla che i compagni stavano facendo in prossimità del concorrente non vedente Gerry, si mostrò come mamma l’ha fatto davanti alle telecamere e minacciò di fare i propri bisogni sui letti dei coinquilini (“Sappiate tutti che forse stasera cagherò nel letto di qualcuno!”).

Lo psichiatra, quando mi ha visitato, mi ha riconosciuto tendenzialmente pericoloso” ha raccontato Mari a Barbara D’Urso, che l’ha ospitato a Domenica 5 insieme ad altri esclusi dalla Casa “Per fortuna mi sono spogliato nella Casa. Se avessi preso tutti a pugni avrei fatto una strage. E’ che ho la fobia del pallone e sono andato fuori di testa veramente. Visto che non sono ancora guarito ho paura. Ero uno che sognava tanto, mentre mi è crollato tutto addosso. La mia fatica più grande è stata quella di tornare ad avere qualcosa in cui credere. Vedevo tutto nero, avevo manie suicide, ero seriamente depresso. Mi sentivo inseguito dalle persone. Ma non prendevo cocaina, come hanno scritto di me: io non l’ho mai presa. Dopo quest’esperienza voglio tornare ai miei rubinetti, meglio che non mi faccio più vedere in giro e in televisione. Per mesi ho tenuto i capelli lunghi come un barbone per non farmi riconoscere”.

C’è da chiedersi come è possibile che gli abili psicologi incaricati di selezionare i concorrenti del Grande Fratello possano scegliere certi soggetti per più di 100 giorni di reclusione in una casa piena di gente davanti alle telecamere…  Ma soprattutto la domanda sorge spontanea (così come la risposta…): perché selezionare certi soggetti per poi scandalizzarsi tanto e cacciarli malamente dal programma quando scatta la scintilla?

Simona Redana