CEI, impegno bipartisan contro il suicidio demografico

Il presidente della Cei, card. Angelo Bagnasco, nella sua prolusione di apertura dei lavori della 61/a assemblea generale dei vescovi italiani, ha affermato: “Serve in Italia un impegno bipartisan per affrontare il nuovo giro di vite e le nuove ristrettezze imposte dalle decisioni dell’Unione Europea per affrontare gli ulteriori sviluppi della crisi economica”.

“Un responsabile coinvolgimento di tutti nell’opera che si presenta sempre più ardua; soprattutto nel Sud d’Italia è necessario un supplemento di sforzo a cura dell’intera classe dirigente del Paese: politici, imprenditori, banchieri e sindacalisti”.

“Il protrarsi della crisi economica mondiale si sta rivelando sorprendentemente tenace e i provvedimenti ultimamente adottati in sede comunitaria hanno da un lato, arrestato lo scivolamento verso il peggio, dall’altra però stanno imponendo nuove ristrettezze a tutti i cittadini”. “Dinanzi a questo scenario, non possiamo da parte nostra non chiedere ai responsabili di ogni parte politica di voler fare un passo in avanti, puntando come metodo ad un responsabile coinvolgimento di tutti nell’opera che si presenta sempre più ardua. I ruoli sono assegnati dalla libera determinazione dei cittadini, ma il concorso delle volontà in vista di risultati più efficaci è un obiettivo che va saggiamente e tenacemente perseguito. Lo pretende il rispetto che si deve ai cittadini”, ha sottolineato.

Servono – ha continuato – “riforme che producano crescita“, mettendo “il più possibile in campo risorse che finanzino gli investimenti, in altre parole potenziare le piccole e medie industrie”. “Bisogna rinforzare i soggetti che meglio esprimono le qualità del territorio e più possono assorbire e rimotivare leve del lavoro”.
FMI: In Italia “l’onere delle tasse è elevato e pesa in modo disomogeneo sui lavoratori dipendenti e sui pensionati”; “quando il consolidamento fiscale basato sulla spesa sarà saldamente in corso di attuazione, le autorità dovrebbero prendere in considerazione una riforma fiscale nell’ottica di ridurre il peso del fisco e aumentare la propensione a pagare le tasse”.

Luca Bagaglini