Manovra finanziaria, domani l’incontro del governo con le parti sociali e il Consiglio dei ministri

Il premier Silvio Berlusconi e il ministro dell'Economia Giulio Tremonti

E’ stata convocata per questa sera alle 19.30 la consulta economica del Pdl, che sarà seguita domani dall’incontro con le parti sociali prima e dal Consiglio dei ministri poi. Le due riunioni costituiscono le tappe necessarie a dare il via alla manovra finanziaria 2011-2012, che dovrebbe ammontare a 24 miliardi di euro. Questa sera il ministro dell’Economia Giulio Tremonti dovrebbe infatti illustrare al partito le misure del provvedimento: quest’ultimo passerà all’esame del Consiglio dei ministri domani pomeriggio. Il sottosegretario alla presidenza Paolo Bonaiuti ha illustrato la sostanza della manovra ai microfoni di ‘Mattino 5’: nessun condono edilizio (si tratta piuttosto di “mettere a catasto due milioni di unità abitative”, ha precisato Bonaiuti), nessun aumento delle tasse, riduzione delle spese dei ministeri e possibile congelamento degli stipendi dei manager. Bonaiuti ha inoltre dichiarato che non sono previsti ritocchi all’ammontare delle pensioni, ma potrebbero essere applicate modifiche alle finestre -cioè ai tempi- di uscita.

L’opposizione, al riguardo, mostra un atteggiamento piuttosto cauto. Nel corso di un incontro a Milano con imprenditori e sindacati, il vicesegretario del Pd Enrico Letta ha affermato che il governo dovrebbe attuare “una manovra che non sia di forbici e di emergenza, ma di riforme, quelle del fisco e del welfare”. “E’ necessario –ha proseguito Letta- che si operi per il bene del Paese, colpendo i privilegi e cercando di aiutare quella parte di società che può crescere. Siamo pronti a fare la nostra parte, a patto che il governo non intervenga solo in una logica emergenziale. Bisogna fare in modo che il peso della tassazione su chi lavora sia ridotto”.

Tatiana Della Carità