Chiusura in calo per le borse europee al termine di una seduta caratterizzata da vistose oscillazioni. L’estrema volatilità dei mercati mondiali ha influito anche su quelli europei che hanno accusato tutti un segnale negativo, complice l’incertezza del debito accusato da alcuni paesi europei. Dopo i minimi di oltre quattro anni toccati in questi giorni, l’euro ieri ha cominciato una piccola risalita. La moneta unica ha toccato quota 1,1924 sul finale degli scambi europei. A sostenere la sua quotazione ha contribuito il dato sulla produzione industriale tedesca, che nel mesi di aprile ha segnato un +0,9% (+13%rispetto ad un anno prima). La Germania inoltre si conferma un fortissimo esportatore. In rialzo anche le quotazioni di diversi titoli di Stato periferici, mentre la sterlina è in netto ribasso, dopo che l’agenzia di rating Fitch ha dichiarato che la sfida che l’Inghilterra dovrà affrontare per sostenere il piano di risanamento sarà estremamente ardua.

Paolo Battisti