Veronesi e la lotta al cancro: oltre la sconfitta della patologia l’obiettivo è migliorare la qualità della vita dei pazienti

Ieri a Milano il celeberrimo oncologo Umberto Veronesi, in un simposio annuale nel quale erano presenti circa mille donne, ha illustrato importanti novità (dal punto di vista della qualità della vita) per quanto riguarda la terapia adottata per combattere i tumori. C’è un trattamento di chemioterapia che non farà perdere più i capelli e uno radioterapeutico che non costringerà più il paziente a dover transitare per mesi negli ospedali. I medici hanno spiegato che in questo periodo hanno sperimentato le due terapie su una cinquantina di pazienti e i risultati sono stati estremamente positivi (ora si procederà ad una sperimentazione su scala nazionale). La dottoressa Galimberti, direttrice dell’Unità di Senologia molecolare ha spiegato che l’obiettivo dello studio è stato quello di ridurre la tossicità della chemioterapia, attraverso un farmaco efficace come quelli tradizionali ma che non ha come effetto collaterale quello dell’alopecia. Per quanto riguarda la radioterapia invece, il Dottor Paganelli (Direttore della medicina Nucleare Ieo) ha raccontato che lo studio si è concentrato su una procedura che permette di evitare il ciclo della terapia esterna di circa due mesi, necessita “solo” di una siringa di insulina e può essere eseguita in regime ambulatoriale.

Paolo Battisti

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