In Italia sensibile diminuzione del mercato della droga. Consumatori in calo del 25,7%

E’ stata presentata al Parlamento dal sottosegretario Carlo Giovanardi la Relazione annuale sull’uso di sostanze stupefacenti e sullo stato delle tossicodipendenze. Dai primi dati si evince che la crisi economica ha intaccato anche il mercato degli stupefacenti: nel 2009 i consumatori sono diminuiti del 25,7% rispetto all’anno precedente, invertendo così una tendenza che durava da anni. Il calo dei consumi riguarda sia i “grandi” che i “giovani”, anche se viene confermata la tendenza generale al consumo di più droghe insieme, spesso associate all’alcol. Gli studenti consumano più cocaina e molta più cannabis rispetto al resto della popolazione (c’è stato un deciso aumento dei ricoveri ospedalieri). Da sottolineare la tendenza alla diminuzione dei decessi per droga: nel 1999 erano stati 1.002, nel 2009 sono stati 484. Lo studio rivela inoltre come negli ultimi anni Internet sia diventato uno strumento efficacissimo per commercializzare sostanze stupefacenti. Esistono “negozi” online dove poter tranquillamente acquistare droghe di vario genere. Il web viene inoltre usato sempre più spesso (attraverso blog, forum, chatroom) per scambiare consigli e informazioni di vario genere, che spesso riguardano nuove sostanze che appaiono sul mercato.

Paolo Battisti