F1 – Webber: unico rimpianto riguarda affidabilità Red Bull

Mark Webber (Red Bull)

Mark Webber ha ammesso che il suo unico rammarico è non aver spinto troppo sull’affidabilità della vettura ad inizio stagione.

Il Campionato era cominciato sotto i migliori auspici, con le Red Bull che avevano davvero impressionato per la velocità e il disegno prefetto del progetto. Tuttavia, fin dai test invernali si sono visti i limiti di questa monoposto creata dal genio di Adrian Newey.

Il pilota australiano, contento di trovarsi comunque in alto in entrambe le Classifiche, grazie alle sviste e alla sfortuna che in alcune occasioni ha colpito anche McLaren e Ferrari, è solo l’ultimo in ordine di tempo ad aver fatto notare quanto uno sport come la Formula 1 necessiti di prove tra un Gran Premio e l’altro.

La riduzione dei costi tout court è, infatti, relativa se pensiamo al modo in cui le scuderie si stanno affannando per rimediare agli errori iniziali; un esempio su tutti è costituito dall’ormai famigerato F-Duct (che, per inciso, adesso proverà anche la stessa Red Bull a Valencia) ‘appiccicato’ su vetture che non erano state concepite per il suo utilizzo, o la vicenda del cosiddetto ‘doppio diffusore’ che tanto ha fatto parlare e scrivere giornalisti di tutto il mondo l’anno scorso.

L’assenza di test durante la stagione diventa, dunque, la causa della lievitazione dei costi, in barba a tutte le regole della FIA.

Alessia Anselmo

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