Bruxelles da il via libera al suffisso “xxx” per i siti porno

I siti Internet a luci rosse godranno presto della loro etichetta, in modo da essere facilmente e subito riconoscibili ai fruitori di internet. L’Icann, l’organismo responsabile degli indirizzi Web per conto del governo Usa, a nome di John Jeffrey (membro del consiglio di amministrazione), ha dato il via libera al suffisso «xxx» che identificherà, su base volontaria, le pagine web con contenuti pornografici. Il “via” a questa operazione arriva dopo dieci anni dalla prima richiesta effettuata (ma mai esaudita) per la creazione di un dominio “xxx”. L’Icann ha ammesso che è stato un errore reiterare sempre il no per l’approvazione in questi anni. Quello legato alla pornografia online è un mercato sempre in attivo e con milioni di utenti. Si stima che sul web esistano circa 370 milioni di siti pornografici.

Paolo Battisti

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