Calendario 2011 “Pin Up del 2000” contro l’anoressia e la bulimia

Nonostante siamo appena alle porte dell’estate è già tempo di calendari. E’ proprio in questo periodo che si realizzano la maggior parte dei servizi fotografici che poi daranno come frutto gli scatti bollenti che ammireremo nei prossimi calendari del 2011.

Anche l’associazione culturale “Pin Up del 2000” di Simona Sessa ne ha realizzato uno tutto suo che ha come protagoniste dodici ragazze dalle curve tipicamente mediterranee.

Il calendario, interamente autoprodotto da questa associazione culturale, ha un nobile scopo, quello, cioè, di combattere le malattie che riguardano i disturbi alimentari.

L’associazione da anni è in prima linea nella battaglia contro l’anoressia, bulimia e tutti gli altri disturbi alimentari. Queste fotografie sono lì a dimostrare a tutte le ragazze ossessionate dal peso e dalla magrezza, che avere un pò di fianchi e qualche rotondità in più è sexy, è sano.

L’associazione “Pin Up del 2000”, spinta da queste forti motivazioni, ha deciso, quindi, di dar vita per la prima volta in Italia ad un calendario che ripropone il mito delle pin up anni Quaranta e Cinquanta, per riaffermare un modello di bellezza formosa e più sana rispetto ai canoni di bellezza odierna.

Insomma, un inno alla ragazza della “porta accanto” con tutte le curve che una donna “vera” deve avere, senza vergognarsi di mostrare le proprie forme  morbide e voluttuose.

Un calendario che vuole combattere con forza la figura stereotipata della donna moderna, magra e smunta, come appare troppo spesso sulle copertine dei magazine, in tv e soprattutto sulle passerelle di moda.

All’iniziativa hanno aderito anche esperti professionisti nel campo della fotografia, che hanno dato il loro tocco di qualità ed esperienza in tutte le immagini prodotte.

Il calendario sarà venduto a un prezzo simbolico per sostenere nuove iniziative a favore delle donne. Quest’anno anzichè il solito calendario della “bellona” di turno prendetene uno che almeno abbia uno scopo utile e sociale.

Il calendario 2011 “Pin Up del 2000” mostra la vera espressione della femminilità, come si può essere sensuali anche con un corpo da maggiorata, dando un messaggio estremamente positivo a tutte le teenager.

E poi, se le maggiori icone mondiali di bellezza femminile di tutti i tempi sono Marilyn Monroe e Sophia Loren; se i più grandi registi, Federico Fellini in primis, avevano come protagoniste nei propri film donne dai grandi seni, dai fianchi e dal “lato b” proverbiali, qualche motivo ci sarà pure, no?

Se si facesse un referendum tutto al maschile con la domanda: “vi piace più una donna maggiorata e piena di curve alla Manuela Arcuri oppure una scheletrica e piatta come Kate Moss?”, la risposta sarebbe una sola….Manuelona! Ci sarebbe un autentico plebiscito!

Perchè, come si dice? L’uomo vuole toccare la carne, e più ce n’è meglio è!

Fabio Porretta