Bologna, in preda ad un raptus tenta di uccidere la nonna 98enne: “Era posseduta dal demonio”

Ha 34 anni l’uomo che ieri sera è stato arrestato a Bologna dai carabinieri per aver tentato, in preda ad un violento raptus, di assassinare la nonna 98enne. L’uomo ha alle spalle un passato da tossicodipendente e gli inquirenti ipotizzano che potrebbe essere stato proprio un coktail di droga e psicofarmaci a provocare il suo gesto: è infatti risultato positivo alle benzodiazepine e nella sua abitazione sono stati sequestrati 6 grammi di hashish. L’aggressore si è scagliato contro l’anziana, che vive con lui, colpendola al volto con calci e pugni e ha poi tentato di strangolarla con la corda di una tapparella. La madre dell’uomo ha chiamato i carabinieri che, giunti sul posto, hanno trovato il 34enne in uno stato di grave alterazione psicofisica. “Era posseduta dal diavolo” -ha detto ai militari- “Volevo far uscire il demonio dal suo corpo”. L’uomo è stato infatti ricoverato nel reparto di psichiatria dell’ospedale Malpighi di Bologna, dove è piantonato su disposizione del pm Enrico Cieri, che coordina le indagini. A suo carico è stata ipotizzata l’accusa di tentato omicidio, aggravato dall’aver commesso il fatto nei confronti di un congiunto convivente. La nonna è stata invece trasportata all’ospedale Maggiore, dove è ricoverata in prognosi riservata. La donna non ha riportato fratture ma ha numerose ecchimosi.

Tatiana Della Carità