Catello Miotto, ex ballerino di “Amici”, è tornato nuovamente libero: «Non ho violentato quella donna»

Alla fine di febbraio era stato arrestato con l’accusa infamante di stupro. Pochi giorni dopo la detenzione in carcere era stata trasformata in arresti domiciliari. Oggi la parte peggiore dell’incubo nel quale è piombato Catello Miotto sembra essere finita: l’ex ballerino di Amici è infatti tornato in libertà, anche se con l’obbligo di firma.

I guai con la giustizia erano cominciati per la stella della terza edizione del programma di Maria De Filippi quando un amico lo aveva trovato a letto con la sua ex moglie. Lei, una ragazza 33enne, aveva detto che Catello era andato a casa sua di notte e ci aveva provato. Di fronte al rifiuto della donna, in casa con la figlia piccola, il ballerino l’avrebbe afferrata, trascinata in camera e violentata, finché l’ex marito di lei non era casualmente arrivato a casa e l’aveva immobilizzato.

Una versione subito smentita dal ragazzo, che ora a Visto ribadisce la sua verità: «Non ho violentato quella donna, ho solo ceduto alle avances dell’ex moglie di un mio amico, ma poi è arrivato lui e lei ha ribaltato la realtà per paura. L’unica colpa che ho è quella di aver fatto l’amore con lei tradendo la mia compagna Imen. Nient’altro».

«Era venerdì sera ed ero solo a casa – spiega – perché la mia compagna aveva portato nostro figlio Manuel dalla madre. Così sono uscito per andare in discoteca . Non mi hanno fatto entrare perché non avevo la giacca. Così sono andato a bussare alla porta del mio amico, ma lui non c’era. Mi ha aperto la sua ex moglie che si trovava lì per accudire la figlia malata. Mi ha fatto entrare e abbiamo iniziato a parlare. Siamo rimasti insieme parecchio. Lei ha fatto il primo passo. Io sono stato così scemo da non dirle no».

I problemi sono iniziati dopo: «Mentre eravamo a letto è arrivato il mio amico. Per un po’ abbiamo litigato violentemente. Al punto che sono tornato a casa mia è ho chiamato i Carabinieri . Quando sono arrivati e mi hanno arrestato, non ci potevo credere. Lei probabilmente, per non avere problemi con l’affidamento della figlia, ha trovato più facile dire che l’ho violentata».

Ora la libertà, anche se il procedimento non è ancora finito: «Ho la coscienza pulita e voglio tornare a ballare su un palco. E poi mi piacerebbe non leggere più tutte quelle bugie sul mio conto. Alla fine digitando Catello Miotto su Google voglio che ci sia scritto: “Prosciolto per non aver commesso il fatto”».

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