Testa a testa fra Google e Apple sul fronte della telefonia mobile

    Il testa a testa tra Apple e Google sul fronte della telefonia mobile (e, prossimamente, anche sul versante dell’offerta di servizi di musica digitale) promette scintille: secondo comScore, tra il febbraio e il maggio di quest’anno il sistema operativo sviluppato da Google, Android, ha accresciuto la sua quota di mercato in Usa del 4 %, conquistando il 13 % degli smartphones in circolazione del Paese. La sua crescita è avvenuta a scapito dei leader di mercato: BlackBerry (la cui market share, 41,7 %, è calata dello 0,4 %), Apple (scesa dell’1 %, al 24,4 %) e Microsoft (13,2 % del mercato, -1,9 % rispetto al periodo precedente). Ancora più interessanti le stime elaborate da Ovum, secondo le quali Android è destinato a interrompere il dominio incontrastato di Apple (market share corrente del 67 %) nel mercato dei programmi/applicazioni per telefonini. Nel 2015, stando alle proiezioni dell’istitituto di ricerca, la casa di Cupertino dovrà accontentarsi del 22 % del mercato: conservando sì una posizione di vantaggio rispetto alla piattaforma Symbian di Nokia (in crescita dal 9 al 19 %) e a quella di RIM/BlackBerry (incremento previsto dal 5 al 17 %), ma cedendo il primato ad Android, per cui si prevede un balzo in avanti dal 14 al 26 % di market share. Nel 2015, secondo Ovum, il mercato delle applicazioni varrà negli Stati Uniti 21,3 miliardi di dollari, a fronte dei 2,69 miliardi del 2009.

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