Sébastien Loeb e il suo co-pilota, Daniel Elena (Citroën World Rally Team)

Sébastien Loeb ha dominato il Rally di Bulgaria lo scorso fine settimana, conquistando la sua sedicesima vittoria consecutiva su asfalto.

Il pilota della Citroën è apparso imbattibile fin dal venerdì, quando aveva già messo tra sé e i suoi avversari oltre trenta secondi di distacco dopo appena quattro prove. Neanche la tempesta della notte tra venerdì e sabato ha impensierito più di tanto Loeb, che ha saputo amministrare il vantaggio.

La casa francese ha piazzato quattro team nelle prime quattro posizioni, sfruttando la capacità dei suoi piloti nello scegliere la giusta mescola di pneumatici Pirelli, cosa che, invece, non hanno saputo fare alla Ford, vera delusa di questo primo Rally di Bulgaria.

Sordo è riuscito a strappare il secondo posto a Solberg, mentre Orgier è arrivato a quasi due minuti di distacco a causa di un errore nel primo giorno che lo ha costretto ad una piccola rimonta.

L’unico a mancare la zona alta della classifica è stato Kimi Räikkönen che, dopo aver dato prova di velocità e destrezza su percorsi nuovi per tutti, facendo segnare il quinto tempo in assoluto nelle prime speciali, ha dovuto ricorrere alla formula del super-rally per essere uscito fuori strada nella SS4 e aver danneggiato la sua vettura. La mattina dopo, l’auto numero 8 ha ripreso regolarmente il via e il finlandese ha recuperato dal ventiseiesimo fino all’undicesimo posto, cosa che non gli è valsa, tuttavia, la zona punti.

Quella della Bulgaria è stata la prima di quattro tappe su asfalto previste per questa stagione del Campionato del Mondo di Rally e, con sei appuntamenti al termine, si prevede una facile vittoria del titolo iridato per Sébastien Loeb, che con i punti di ieri è arrivato a 151, contro i 100 del suo primo inseguitore, il pilota del Citroën Junior Team, il rookie Sébastien Orgier.

Alessia Anselmo