Il regista Roman Polanski tramite il suo avvocato ringrazia coloro che lo hanno sostenuto

Roman Polanski ha mandato un “immenso grazie” a tutti coloro che lo hanno sostenuto, dichiarando di non volersi esprimere pubblicamente dopo la sentenza della magistratura svizzera che, rifiutandone l’estradizione negli Stati Uniti, ne ha deciso il rilascio immediato. “Non voglio commentare pubblicamente la decisione odierna del Ministero della Giustizia, voglio solo ringraziare dal profondo del cuore tutti coloro che mi hanno sostenuto e condividere con loro la mia grande soddisfazione: a tutti loro va un immenso grazie”, si legge in un comunicato reso noto dall’avvocato del regista, Hervé Temime. Polanski è oggi “un uomo libero”, aveva dichiarato il Ministero della Giustizia di Berna, annunciando in mattinata la sua decisione di non estradare il regista negli Stati Uniti. La decisione è stata adottata tenendo in considerazione gli interessi nazionali e il fatto “che non è stato possibile escludere con assoluta certezza che la richiesta di estradizione americana non presentasse un vizio di forma”, ha spiegato il ministro della Giustizia elvetica, Eveline Wider-Schlumpf, in una conferenza stampa nel pomeriggio. Berna ha inoltre ritenuto che nell’applicare il trattato di estradizione con gli Stati Uniti doveva tenere conto del “clima di fiducia” che si era stabilito fra Polanski e le autorità svizzere da quando il regista aveva acquistato lo chalet. “Roman Polanski non sarebbe certamente venuto al Festival del film di Zurigo nel settembre 2009 se non avesse avuto piena fiducia nel fatto che questo viaggio non avrebbe avuto conseguenze giudiziarie”, rilevava il ministero della Giustizia in un comunicato. Il regista del “Pianista” era stato arrestato il 26 settembre 2009 al suo arrivo a Zurigo, in base ad un mandato di arresto statunitense per “rapporti sessuali illegali” con una minorenne di 13 anni nel 1977. Dopo due mesi di carcere, gli erano stati imposti gli arresti domiciliari, dietro pagamento di una cauzione di tre milioni di euro. (con fonte Afp)

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