Inchiesta sull’eolico, Berlusconi: “E’ una montatura”

Il premier Silvio Berlusconi

Il polverone sollevato dall’inchiesta sull’eolico non si placa e oggi anche Silvio Berlusconi dice la sua sull’argomento. Il premier, utilizzando una formula già sperimentata in numerose altre occasioni, nega tutto e etichetta l’intera vicenda come “una montatura, sulla quale come al solito i giornali fanno disinformazione”. Il presidente del Consiglio commenta inoltre l’arresto di Flavio Carboni: “Altro che pericolo pubblico -dichiara- la verità è che non si mette in galera uno che ha 78 anni e tre by-pass”. E, infine, il Cavaliere indirizza le sue parole più dure verso chi, nel suo stesso partito, ha chiesto le dimissioni del coordinatore Denis Verdini e ha sottolineato l’esigenza di recuperare la moralità nel Pdl. Le dichiarazioni di Italo Bocchino, uomo di fiducia del presidente della Camera Gianfranco Fini, hanno provocato la rabbia del premier, che chiude la porta a quasiasi possibilità di una nuova intesa con lo stesso Fini. “Per me -ringhia Berlusconi- Fini è fuori dal Pdl. Perché chi si fa rappresentare da uno come Bocchino, non può che essere fuori dal partito”. Berlusconi dichiara poi che la corrente “degli ex An è rischiosa” e potrebbe essere addirittura dannosa per la maggioranza.

Tatiana Della Carità