La tronista di “Uomini e Donne” Rajaà Afroud si difende: “Non sono una escort”

Rajaà Afroud non ci sta. Il fatto che il suo nome sia stato accostato a un presunto giro di escort e mazzette non le piace affatto. E poi, dopo tanta fatica, tutto questo rischia di mandare in fumo uno dei suoi sogni professionali: il trono di Uomini e Donne. Mesi di corteggiamenti serrati, lacrime e delusioni, trasferte su e giù per l’Italia per registrare le puntate, esterne e segnalazioni. Poi l’articolo pubblicato sul Gazzettino, la notizia che rimbalza sul web e i fan del programma che cominciano a mettere in dubbio – sui forum – la sua promozione a tronista.

Rajaà, dopo qualche giorno di silenzio, assistita dal suo legale, ha commentato la vicenda col Giornale di Vicenza: “Io sono una donna dello spettacolo, della televisione. Sono una showgirl. Sono single e sono mamma. Non una escort”. Il cellulare dell’allora fidanzato di sua sorella, Andrea Ghiotto (arrestato a metà dicembre per l’evasione fiscale e le mazzette all’ex comandante delle fiamme gialle di Arzignano, ndr), era intercettato. In alcune telefonate lui e Rajaà parlano di soldi. «Se hanno sentito una telefonata fra me e Andrea e parlavamo di soldi – dice sempre al Giornale di Vicenza – stavamo ragionando di discoteche. I mille euro di cui abbiamo discusso non erano il cachet per andare a letto con qualcuno. A parte la tv, io d’inverno lavoro come indossatrice e d’estate faccio le ” ospitate ” in discoteca. Come tante altre ragazze dello spettacolo, vengo invitata in vari locali per attirare i giovani grazie alla mia fama, oltre che per cantare i ballare, e mi pagano per questo».

Serate e ospitate in discoteca non sono una novità per corteggiatrici e tronisti, in effetti. E Rajaà non fa eccezione: “Mille euro è la mia cifra media. Una come Belen Rodriguez guadagna molto di più, io giro sui mille a serata. Ma come ospite, non per altre cose. Sono una madre, ho una bimba di 4 anni, non una di quelle».

I suoi fan, intanto, tirano dritto: Rajaà sarà sul trono rosa, le spetta di diritto. E ci starà benissimo.

Libero.it