Pamela Anderson, la regina di Playboy, contro il Botox. Chi ci crede?

A 43 anni compiuti da un paio di settimane capita più spesso di vederla in bikini sulla spiaggia, circondata dai paparazzi, o sulla passerella di una sfilata di moda con le tette svolazzanti che, vestita, a occuparsi dei suoi due figli adolescenti. Eppure, Pamela Anderson, l’eterna bagnina e coniglietta, sostiene di non avere alcun interesse a rimanere giovane e bella, soprattutto se per farlo deve ricorrere al chirurgo.
Proprio lei che ha fatto la fortuna di diversi esperti di plastiche e protesi, infatti, ha confessato al News of the world di non essersi mai fatta le celebri punturine in faccia: «Non sono mai ricorsa al Botox. Non mi piacciono tutti quegli interventi al viso, mi spaventano. Vedi le persone che l’hanno fatto e sembrano tutte uguali. Non credo che dovrei seguire il loro esempio, soprattutto a 43 anni. Penso che dovrei semplicemente invecchiare. Non sono mai stata la ragazza più carina in giro e non ritengo di dover inseguire la giovinezza».

Non sembra quasi di sentir parlare la regina di Playboy, il décolleté più famoso ed esplosivo del mondo (accompagnato da adeguate labbra pompate e zigomi sospetti per turgidezza e prominenza), la vamp più ammirata degli ultimi vent’anni. Soprattutto quando ribadisce il concetto: «Adoro sentire il sole su di me, non sono preoccupata per i suoi effetti. E poi non sono una che si cura con tonnellate di prodotti di bellezza e cosmetici per i capelli. A me piace essere naturale».

Pamela Anderson. Naturale. Alzi la mano chi ci crede. Per fortuna che al tabloid inglese la bagnina conferma almeno la sua fama di donna “appassioanta di uomini” (soprattutto ora che ha messo una pietra sopra la storia con Tommy Lee ed è single): «Non avere un uomo è molto meno fastidioso. Anzi, è proprio bello. Posso flirtare con tanti uomini interessanti e intelligenti , ma poi me ne torno a casa mia. Così sì che me la godo».

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