Annozero, Santoro: “La mancata messa in onda della trasmissione sarebbe un grave danno per il servizio pubblico”

Roma, 14 lug. “La mancata messa in onda” di Annozero sarebbe “un grave danno per il servizio pubblico e mi costringerebbe ad impiegare tutte le energie per difendere diritti miei, dei miei collaboratori e degli spettatori”. Lo scrive oggi Michele Santoro in una lettera al direttore generale della Rai Mauro Masi, e per conoscenza al presidente della Rai Paolo Garimberti e ai sette consiglieri, commentando “l’ennesimo rinvio di una settimana” da parte del Cda Rai sulle decisioni relative alla messa in onda di Annozero. Dopo una “una stagione faticosa durante la quale sono stato costretto a lavorare più per contrastare manovre politiche e impedimenti burocratici – denuncia Santoro – oggi sono costretto a constatare che non si è ottenuto il risultato sperato: individuare soluzioni che appaiano e siano dalla parte del pubblico. E’, invece, risultato evidente che Annozero, perfino da chi esprime nei suoi confronti critiche violente, è considerato un elemento assai importante del panorama informativo italiano”.

“Perciò – argomenta Santoro – lasciami dire che, indipendentemente dalle tue intenzioni, la tattica di rinviare continuamente la conferma in palinsesto del programma, anche dopo quanto emerso dall’inchiesta di Trani, conferma nell’opinione pubblica la convinzione di un carattere strumentale dell’interesse manifestato per le nuove trasmissioni alle quali avrei potuto dar vita”. “Non c’è più spazio, quindi – scandisce il giornalista – per rinvii e ambiguità. E non c’è più tempo per trovare alcun accordo tra noi che non preveda la messa in onda di Annozero”.

Intanto, a quanto si apprende da fonti del Consiglio di amministrazione della Rai, il Cda di viale Mazzini avrebbe deciso di rinviare le nomine ad altra riunione. Tra le ipotesi di nomine circolate in questi giorni c’era anche quella di Francesco Ferraro al posto Corradino Mineo alla guida di Rainews.

”Prendiamo atto positivamente della decisione di rimandare la discussione su Rainews – commenta il portavoce di Articolo21 Giuseppe Giulietti -. Ci auguriamo tuttavia che non sia un rinvio ma un radicale ripensamento dei modi e metodi fin qui seguiti e auspichiamo che termini l’indecente campagna di mobbing compiuta contro alcune reti e testate che ha tentato addirittura di cancellare sia Annozero sia l’esperienza di Rainews”.

Adnkronos