Campionato del Mondo di Calcio 2010, parla l’inglese Webb, l’arbitro della finale

LONDRA (Inghilterra) – Howard Webb ha descritto la finale del Mondiale come “le due ore più difficili di tutta la mia carriera da arbitro”. Stando a quanto riferito dai media inglesi, Webb avrebbe confessato al collegio arbitrale di essere “fisicamente ed emotivamente esausto, ma di aver comunque ricevuto la fiducia della Fifa per tutta la durata del torneo, non solo in finale”. I suoi colleghi sono altresì intervenuti per prendere le sue difese: “Non è giusto che sia stato così tanto criticato perché ha complessivamente offerto un rendimento eccellente -dichiara Keith Hackett, presidente della federazione arbitri della Premier League-. Molti giocatori hanno dimostrato di non aver alcun rispetto per la figura dell’arbitro e questo non è di buon esempio per come dovrebbero comportarsi i giocatori in campo. La finale era una partita molto complicata da arbitrare -afferma Hackett passando al contrattacco-. Webb era l’ideale. Anzi, grazie a Dio è stato incaricato lui di dirigerla”.

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