Il Presidente della Fifa Blatter: tecnologia per definire la linea porta

JOHANNESBURG – L’uso della tecnologia per definire la linea di porta potrebbe avere il via libera in ottobre. Lo ha rivelato il presidente della Fifa Blatter che alla conferenza stampa conclusiva del mondiale è tornato a ribadire che quella di usare congegni elettronici per definire se la palla è entrata o meno è una possibilità concreta. ”Io ho detto sì la tecnologia della linea di porta – ha detto il 23 luglio a Cardiff ci sarà una riunione dell’Ifab (l’organismo depositario delle regole del calcio, ndr) che mettera’ in agenda per ottobre una riunione apposita per discutere di questo fatto”. Blatter ha però ribadito che gli errori umani continueranno a far parte del calcio. Nell’agenda della Fifa anche la definizione dei contingenti delle varie confederazione per il mondiale del 2014 (la decisione arriverà nel 2011), l’organizzazione della coppa Brasiliana (”più che problemi vedo soluzioni” ha detto Blatter) e un meccanismo di tutela delle squadre nazionali con il mai abbandonato progetto del ‘sei più cinque’ che costringerebbe i grandi club a privilegiare i giocatori del loro paese.

BLATTER, E’ MANDELA CHE HA PORTATO COPPA IN AFRICA – Se la Coppa del mondo di calcio è arrivata in Sudafrica il merito principale è di Nelson Mandela. Lo ha detto il presidente della Fifa Sepp Blatter, nella conferenza stampa di chiusura del mondiale. ”L’ho incontrato per la prima volta nel 1992 – ha ricordato Blatter – quest’uomo aveva un sogno, avere la coppa del mondo nel suo paese. Io ho sempre detto che bisognava andare in Sudafrica, ma quando la decisione fu presa dissi che quel sogno diventava realtà. E’ lui che ha portato la Coppa del Mondo in Africa, ieri ha voluto essere allo stadio per vedere realizzato il suo sogno”

BLATTER, IL SUDAFRICA PUO’ ESSERE FIERO – Il giorno dopo la finale di coppa del mondo è arrivato, secondo il presidente della Fifa Sepp Blatter, il momento di rivolgere le sue ”felicitazioni al popolo e al governo sudafricano, che ha rispettato sue promesse e suoi impegni. Ma mi vorrei felicitare anche con tutta l’Africa che ha dimostrato di esse capace di organizzare una coppa del mondo: noi abbiamo dato la nostra fiducia al Sudafrica ed esso l’ha ripagata. Il Sudafrica può essere fiero e noi siamo un po’ felici, anzi, più che un po”’.

Ansa