Irlanda del Nord, scontri tra attivisti cattolici e polizia a Belfast

E’ guerra in Irlanda del Nord, fra attivisti cattolici e polizia. Un nuovo attacco alle tradizionali marce orangiste del 12 luglio ieri ha trasformato Belfast in un campo di battaglia, quando è stata presa di mira la parata protestante che sfilava nelle aree cattoliche della città nell’annuale parata degli orangisti che celebra la sconfitta dell’ultimo re cattolico, Giacomo II. Questa scorsa notte si è consumata la terza notte di violenze, con la polizia che ha risposto al fuoco e alle molotov con i getti d’acqua, secondo quanto riporta The Guardian. I leader politici dell’ Irlanda del Nord condannano gli atti di violenza.

Ancora non è stato fatto un bilancio degli scontri della notte scorsa, ma ieri ventotto, fra cui una poliziotta in modo grave, gli agenti rimasti feriti secondo le autorità. Cinquantacinque, di cui tre da colpi da arma da fuoco il bilancio complessivo delle ultime 48 ore.

Le forze dell’ ordine hanno risposto con proiettili di gomma e idranti all’ assalto sferrato con sassi e bottiglie molotov. Immagini diffuse dalle telecamere di sorveglianza mostrano anche attacchi con spranghe di ferro e bastoni.

Mentre politici protestanti hanno parlato di “progressi” rispetto alle violenze degli ultimi anni, la polizia locale ha denunciato il silenzio del governo nordirlandese.

LaStampa