Juventus, Amauri: «I tifosi mi hanno chiesto di fare minimo una ventina di gol, perciò…»

PINZOLO, 14 luglio – Riscatto. È la parola chiave della nuova annata bianconera. Dopo la disastrosa stagione conclusa a maggio, la Juve deve riconquistare le posizioni che le competono in Italia e in Europa e, soprattutto, deve riconquistare i tifosi. Ne è consapevole Amauri, uno dei più contestati nell’ultimo campionato. L’attaccante italo-brasiliano vuole farsi perdonare e fa promesse impegnative: «I tifosi mi hanno chiesto di fare minimo una ventina di gol, perciò…».

Ma sono altri i passi importanti dell’intervento di Amauri di fronte ai tifosi riuniti nella piazza di Pinzolo per la tradizionale intervista serale a un giocatore della rosa. Una frase in particolare: «Già dal primo giorno abbiamo trovato un bell’entusiasmo e tanto calore. In testa ho una sola parola: riscatto. Voglio riscattarmi e cancellare una stagione così particolare in cui non sono riuscito a dimostrare quello che valgo veramente. Voglio dimostrare ai tifosi, principalmente a quelli che non credono in me, che Amauri è un giocatore da Juve. Abbiamo fatto un bel lavoro, speriamo di continuare a lavorare così. Voglio dimostrare il mio vero valore».

Una battuta anche sul nuovo allenatore bianconero Gigi Del Neri, con cui Amauri ha avuto a che fare sette anni fa ai tempi del Chievo: «Ho avuto l’opportunità di lavorare con il mister nel 2003. È stato lui a portarmi in serie A. È carico, ha voglia di fare bene, perché quando si arriva alla Juve c’è voglia in più. Siamo tutti carichi, dal primo all’ultimo e non vediamo l’ora di dimostrare questo entusiasmo sul campo».

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