Spagna, bilancio finale della corsi dei tori di Pamplona: 11 feriti di cui 4 incornati

Madrid, 14 lug. Undici turisti sono rimasti feriti, alcuni in modo serio, durante l’ultima giornata della tradizionale corsa dei tori di Pamplona, con cui la citta’ della Spagna settentrionale celebra ogni anno la festa di San Firmin dal 6 al 14 luglio. Quattro dei feriti, tra cui un britannico di 24 anni, sono stati incornati durante la corsa, mentre gli altri sette hanno subito colpi in diverse parti del corpo. La situazione piu’ grave e’ proprio quella del cittadino britannico, che e’ stato colpito da una cornata all’inguine ed e’ stato sottoposto a un intervento chirurgico. Degli altri tre turisti incornati, tutti spagnoli, uno e’ stato operato dopo aver riportato una ferita al torace e una alla gamba destra. Gli altri due sono stati colpiti da cornate rispettivamente all’ascella destra e a un braccio.

La corsa di oggi ha avuto una durata insolitamente lunga dopo che uno dei sei tori si e’ separato dal resto del gruppo e si e’ scagliato ripetutamente contro le barriere di protezione del pubblico. Gli animali in gara nell’ultima giornata appartenevano alla scuderia di Jandilla, la stessa di cui faceva parte ‘Capuchino’, il toro che l’anno scorso uccise con una cornata un turista madrileno di 37 anni.

Nata circa 4 secoli fa, la tradizionale corsa dei tori di Pamplona ha raggiunto la fama internazionale grazie a Ernest Hemingway, che descrisse le celebrazioni nella sua opera ‘Il sole sorge ancora’, nota anche come ‘Fiesta’. Dal 1922, anno in cui e’ cominciata la conta delle vittime, i turisti morti durante la corsa dei tori sono stati 15. Il bilancio ufficiale di quest’anno, fornito dalla Croce Rossa, e’ di 376 feriti, 37 dei quali hanno dovuto essere sottoposti a interventi chirurgici.

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