Striscia di Gaza, accordo Israele-Gheddafi jr per la ricostruzione edile

Manca ancora la conferma ufficiale da parte israeliana, ma se la notizia fosse confermata sarebbe certamente positiva per le migliaia di palestinesi confinati nella Striscia di Gaza in una situazione di degrado e privazione, con abitazioni anneggiate in anni di incursioni di Tsahal.

Saif al-Islam Gheddafi, presidente della Gheddafi International Charity and Development Foundation, ha raggiunto un accordo con Israele che gli consentirà di destinare 50 milioni di dollari alla ricostruzione della Striscia di Gaza. L’intesa, raggiunta grazie a una mediazione egiziana, permetterà anche l’ingresso di materiali da costruzione nel Territorio controllato dal movimento di resistenza islamico Hamas. .

“Presto inizieremo a far arrivare i 50 milioni di dollari in collaborazione con l’Unrwa per iniziare a ricostruire Gaza”, ha detto il figlio di Gheddafi in un’intervista al quotidiano panarabo di Londra ‘al-Sharq al-Awsat’. Nella Striscia, ha precisato il presidente della Fondazione che ha tentato di inviare una nave di aiuti a Gaza, “trasferiremo aiuti umanitari e materiali da costruzione, senza alcuna obiezione da parte delle autorità israeliane”.

“Questo accordo non ce lo aspettavamo, non lo abbiamo mai neanche sognato – ha commentato Gheddafi junior – Grazie all’intesa raggiunta possiamo dire che è iniziata la ricostruzione di Gaza”.

Il figlio del colonnello libico ha quindi sottolineato come sia necessario “aiutare i nostri fratelli palestinesi”, come nella Striscia vi siano “cinquemila case danneggiate e migliaia di palestinesi senza neanche i vestiti”.

Gheddafi junior, infine, ha rivelato alcuni dettagli della trattativa che ha portato all’accordo. “Il ministro della Difesa israeliano, Ehud Barak, ha telefonato al capo dell’intelligence egiziana, il generale Omar Suleiman – ha spiegato – Gli egiziani hanno raggiunto un accordo con gli israeliani e noi abbiamo ricevuto una lettera ufficiale in cui si dice che acconsentono all’avvio del trasferimento di 50 milioni di dollari per la ricostruzione di Gaza. C’è un coordinamento tra Israele ed Egitto su questo fronte e la garanzia per l’accordo è arrivata dall’Egitto”.

LaNazione