Inchiesta P3, il Csm avvia la procedura di trasferimento per Marra

Dopo le esortazioni dell’Associazione nazionale magistrati, che ieri ha sollecitato le dimissioni dei magistrati coinvolti nell’inchiesta sull’eolico e sulla loggia P3, intervengono nella vicenda anche il Csm e la procura generale della Cassazione. La procedura per il trasferimento di ufficio per incompatibilità ambientale del presidente della Corte d’Appello di Milano Alfonso Marra infatti è stata avviata: secondo quanto emerso dalle indagini, Marra avrebbe infatti ottenuto il suo incarico grazie alle pressioni esercitate dal gruppo sul Csm e a sua volta sarebbe stato spinto ad agire per riammettere la lista Formigoni, esclusa dalle elezioni regionali 2010. Alfonso Marra, che nei prossimi giorni verrà ascoltato a Palazzo dei Marescialli, si dice tranquillo e si definisce estraneo alla vicenda. “Sono contento che il Csm abbia aperto la procedura -ha dichiarato Marra- così si chiarirà la mia posizione”.
La Cassazione ha poi provveduto a far partire un’indagine disciplinare sui magistrati fuori ruolo, riguardo ai quali il Cms, non ha potere di intervento: si tratta in particolare di Arcibaldo Miller, capo degli ispettori del ministero della Giustizia, che non solo partecipò al pranzo a casa del coordinatore del Pdl Denis Verdini -a cui tra gli altri erano presenti anche l’imprenditore Flavio Carboni e il senatore Marcello Dell’Utri- ma si sarebbe anche interessato ad un’ispezione (mai realizzata) negli uffici giudiziari di Milano sollecitata dal presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni. La posizione di Miller è ora al vaglio degli inquirenti della procura di Roma.

Tatiana Della Carità