Israele, attivisti Greenpeace occupano centrale elettrica: 17 ambientalisti arrestati

Spettacolare protesta della organizzazione ecologista internazionale Greenpeace oggi nel nord di Israele.17 ambientalisti sono stati arrestati dalla polizia dopo che si erano infiltrati nella centrale elettrica della città costiera di Hedera, ad una quarantina di chilometri da Haifa, superando con incredibile facilità i sistemi di sicurezza.

Gli attivisti si sono avvicinati alla centrale a bordo di gommoni e si sono arrampicati con delle funi su una banchina dove hanno issato uno striscione con la scritta «IL CARBONE UCCIDE». Sei sono stati arrestati subito, altri nove, risaliti sui gommoni, sono stati bloccati poco più tardi, quando la nave madre, la celebre “Rainbow Warrior”, ha raggiunto il porto di Haifa.

Hila Krupsky, portavoce di Greenpeace, ha spiegato l’azione come una protesta contro l’utilizzo del carbone come combustibile per gli impianti di generazione dell’energia elettrica. Una produzione altamente inquinante, come rivelano le indagini svolte nella zona in questi ultimi anni, contro la quale già all’inizio di luglio Greenpaece aveva protestato cercando di fermare un mercantile carico di carbone. In quell’occasione vennero arrestati tre attivisti.

Nena News