ROVERETO, 16 luglio – Partiamo dal fon­do, cioè dalle decisioni maturate nelle ultime ore all’interno della dirigenza bianconera. David Tre­zeguet e Momo Sissoko escono dal mercato. Certo nessuno lo dirà ufficialmente, anche perché lo slogan caro alla dirigenza è esattamente un altro: «Non ci so­no incedibili». Il che è pur vero, perché se uno sceicco saudita ie­ri pomeriggio avesse perso la te­sta per il bomber francese, piut­tosto che per il centrocampista maliano, e oggi decidesse di pre­sentarsi in corso Galileo Ferraris con intenzioni bellicose, non ver­rebbe certo messo alla porta. Ma questi sono scenari fantasiosi, mentre la realtà è un’altra: il mo­do in cui il bomber francese ha affrontato la stagione (non ci rife­riamo soltanto ai gol segnati) ha prodotto un classico del genere: il ritorno in auge di Trezeguet. Qualcosa di simile si era visto al termine dell’anno di B. L’unica differenza, sostanziale, rispetto ad allora è che al francese non verranno proposti rinnovi. Quan­to a Sissoko, iniziando a lavorare volontariamente a Biarritz ha a sua volta dimostrato una dedi­zione che alla Juve intendono premiare. Oltretutto è un capita­le da rivalutare. Insomma, arri­veranno ancora quattro giocato­ri, magari in ruoli diversi rispet­to a quanto preventivato a inizio mercato. In attacco, infatti, non sono soltanto le azioni di Treze­guet a risalire.

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