Elezioni regionali in Piemonte, il Tar accoglie in parte il ricorso della Bresso. Si va verso il riconteggio dei voti

Il governatore del Piemonte Roberto Cota

Il Tar del Piemonte ha deciso di accogliere parzialmente uno dei ricorsi presentati riguardo alle presunte irregolarità di alcune liste che hanno sostenuto l’attuale governatore del Piemonte Roberto Cota alle elezioni regionali di quest’anno. Secondo la sentenza emessa dal Tribunale andranno ricontati e verificati i voti delle liste ‘Consumatori‘ e ‘Al centro con Scanderebech‘: quest’ultima è stata presentata senza la raccolta delle firme degli elettori presentatori, in base alla norma che permette di evitare la procedura se la lista ha già consiglieri eletti nel Consiglio regionale. Ma Deodato Scanderebech, essendo stato eletto per l’Udc ma essendo poi uscito dal partito stesso, avrebbe dovuto raccogliere tali firme. Una vicenda analoga si è verificata anche per la lista ‘Consumatori’.
E, se la ex presidente della Regione Mercedes Bresso esprime soddisfazione per la decisione del Tar, il governatore Cota annuncia invece il ricorso al Consiglio di Stato. “Ho vinto le elezioni -dichiara Cota- proprio per i voti dati al presidente, con voto congiunto e con voto disgiunto, in base a quanto prevede la legge. E proprio seguendo la legge il risultato è chiaro”.
E’ stata invece rimandata al 18 novembre prossimo la discussione del ricorso presentato in seguito alle vicende giudiziarie che hanno coinvolto il leader dei ‘Pensionati per Cota’ Michele Giovine, indagato dalla Procura di Torino per presunte irregolarità nelle firme di accettazione delle candidature.

Tatiana Della Carità