P3, Cosentino: “Ho trovato i magistrati molto gentili e disponibili ad ascoltare. Ritengo di avere chiarito la mia posizione”

Roma, 17 lug. “Ho trovato i magistrati molto gentili e disponibili ad ascoltare. Ritengo di avere chiarito la mia posizione”. Ha detto così l’ex sottosegretario all’Economia, Nicola Cosentino, al termine dell’interrogatorio, durato oltre 3 ore, davanti agli inquirenti della procura di Roma. “Ho risposto a tutte le domande che mi sono state fatte – ha aggiunto – sia rispetto al tentativo di discredito di Caldoro, sia riguardo all’intervento che è stato compiuto sulla cassazione per accelerare la trattazione del ricorso contro il provvedimento del tribunale di Napoli nei miei confronti”. L’ex sottosegretario ha poi assicurato di non avere “in alcun modo tentato di screditare Stefano Caldoro”. Cosentino, che è indagato per associazione a delinquere e violazione della legge Anselmi, era accompagnato dai suoi difensori, gli avvocati De Caro e Montone. Il pm Rodolfo Sabelli e il procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo non hanno rilasciato alcuna indicazione rispetto all’incontro con Cosentino. Capaldo ha solo chiarito che nel corso dell’atto istruttorio a Cosentino non sono state fatte ascoltare intercettazioni perché “queste non sono utilizzabili quando coinvolgono parlamentari”.

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