Ostuni, il gioiello pugliese

    La Puglia è certamente una delle regioni più ricche di fascino del nostro paese. Essa offre spiagge e mare da incanto oltre che tradizione, cultura ed arte.

    Ogni anno ospita migliaia di turisti da tutto il mondo.Visitare la Puglia dà l’opportunità di scoprire caratteristiche e posti bellissimi, che rendono la villeggiatura indimenticabile.

    Sono molte le località turistiche che con la loro ricchezza di storia e le loro bellezze naturali rendono la regione una meta molto ambita. Lungo la costa adriatica, ad esempio, si incontra Ostuni, una delle cittadine più belle e affascinanti della Puglia.

    Ostuni si presenta come una macchia bianca di luce e di colore, fra il verde degli ulivi e l’azzurro intenso del mare. Collocata sul colle più alto, in cima al colle sorge la Cattedrale, costruita tra la fine del XV e gli inizi del XVI secolo in stile romanico-gotico.

    Dalla cattedrale si districano caratteristici vicoli tra le bianche costruzioni che si alternano e si sovrappongono in maniera irregolare. Raccolto nella cerchia muraria, il vecchio nucleo si estende dai bianchi viottoli fino ad aprirsi sulle terrazze che si affacciano sopra un panorama pieno di colori.

    La storia di Ostuni affonda le sue radici sin dall’era neolitica. Uno dei ritrovamenti più importanti che attestano l’antichità delle prime comunità nella zona è quello dei resti di una donna incinta di circa 20 anni. I resti del feto hanno grande rilevanza in quanto unici al mondo.

    Le suppellettili ritrovate accanto alla donna testimoniano la sua appartenenza ad un gruppo di cacciatori. Circa diecimila anni fa popolazioni provenienti dalle coste del Mediterraneo orientale colonizzarono la zona lasciando tracce e testimonianze in diverse grotte del luogo e in epoca successiva i monumenti di carattere dolmenico, ovvero le specchie e i dolmen, di notevole interesse storico-artistico.

    Ostuni viene occupata da: Romani, Ostrogoti, da Goti e poi da Longobardi, fino alla dominazione normanna che parte dall’ XI secolo. Il periodo più florido della città è sicuramente rappresentato da quello Aragonese. Nel 1860 Ostuni entra a far parte del Regno d’Italia.

    Ostuni appare come una grossa tavolozza di colori vivaci. Si passa dal verde degli ulivi, al bianco dei vicoli che percorrono la città, per finire all’azzurro intenso del mare.

    La costa ostunese è formata da caratteristiche cale ed anfratti, dove le onde del mare si vanno ad infrangere sulle rocce nude o ricoperte dalla macchia mediterranea.

    Completano lo scenario ampie spiagge sabbiose, dove ci si può distendere al sole in piena tranquillità. Scendendo lungo la costa si incontrano tutta una serie di dune fossili ricoperte da macchia mediterranea.

    Da non perdere la località di Ponticelli nota per i suoi ruderi risalenti all’età del bronzo. A metà della costa ostunese si trova Villanova (chiamata anticamente Petrolla) interessante in particolar modo da un punto di vista storico.

    Il porto, in cui è situato un basso castello fortilizio del XVI secolo, è da secoli importante punto di approdo per pescatori e imbarcazioni. Spettacolari le insenature di Gorgognolo e di Costa Merlata, una lunga scogliera sulla quale il mare s’infrange vigoroso.

    Santa Lucia e ancora le piccole baie di Torre Pozzella su cui domina una torre del XVI sec. L’ultimo tratto di costa ostunese è costituita da numerose spiagge tra cui Lamaforca.

    Ostuni vale la pena di essere visitata non solo per il suo paesaggio ricco e selvatico ma anche per il divertimento. Infatti ci sono vari villaggi e zone marittime organizzate in maniera molto efficiente dal punto di vista turistico, dove tutto è a portata di mano: il mare, la barca, le attrezzature sportive, i negozi, i locali e la discoteca.

    Anche ad Ostuni la movida è protagonista assoluta soprattutto nel periodo estivo. A Rosa marina c’è una struttura turistica fra le più belle della zona; a Montilcelli si trovano locali con musica cubana e discoteca, dove si possono gustare sfiziosi coktails con il mare come meraviglioso sfondo da cartolina.

    A Costa Merlata c’è il cinema all’aperto dove potersi gustare qualche film in anteprima. Come abbiamo già detto, Ostuni è un centro contaminato dalla storia. La città è invasa da mille frammenti e testimonianze di epoche lontane.

    Ma anche l’arte e l’architettura hanno un ruolo importante. Il centro storico è impreziosito dalla Piazza della Libertà, con la sua inconfondibile forma triangolare. Centro storico che è delimitato da un’antica cinta muraria e da imponenti torrioni costruiti appositamente per la sorveglianza.

    La città vecchia con i suoi caratteristici vicoli e le bellissime chiese è davvero incantevole. Inoltre camminare tra le tipiche costruzioni bianche è come tornare indietro nel tempo. Quelle vecchie casupole riescono ad infondere al turista di turno una vera sensazione di pace e tranquillità.

    Le numerose masserie costruite nella campagna, tra gli ulivi secolari, completano lo scenario rurale della città. Edifici oggi trasformati in aziende agricole o agriturismi che impreziosiscono il luogo ed evocano sapori, odori e sensazioni che si perdono nel tempo.

    Ostuni piccola cittadina pugliese tutta da assaporare, un gioiello di rara bellezza.

    Fabio Porretta