Pistoia Blues: Rafael Gualazzi da spettatore a performer sul palco della kermesse toscana

Prosegue l’estate live di Raphael Gualazzi, che dopo l’Heineken Jammin’ Festival si prepara a salire sul palco del Pistoia Blues nella serata ‘blues Grooves’. “Ero stato a questa grande manifestazione qualche anno fa come spettatore – racconta il musicista – sono onorato e soddisfatto di essere quest’anno su questo palco insieme a tanti big”.

Il poliedrico pianista e compositore di Urbino, recentemente entrato a far parte della Sugar di Caterina Caselli, si esibirà questa sera intorno alle 21.30 in Piazza del Duomo, precedendo artisti del calibro di Buddy Guy e Dweezil Zappa. ”Con Peer music, che è stato per tanti anni il mio editore – continua Gualazzi parlando del suo incontro con la Sugar – abbiamo provinato alcuni brani e siamo entrati in contatto con Caterina Sugar Caselli. Successivamente la Caselli ci ha convocato per un incontro e da lì è cominciato il nostro percorso”.

Al Pistoia Blues festival Gualazzi proporrà un omaggio alla storia della musica grazie a brani come ‘This Masquerade’ di Leon Russell, nella versione di George Benson, ‘Sweet Sue (just you)’ di Will Harris e Victor Young, ‘I’m gonna move to the outskirts of town’ e ‘Rainy night in Georgia’ di Tony Joe White, entrambe nella versione di Ray Charles, la sua personalissima interpretazione di ‘Caravan’ di Duke Ellington, ‘Smoking war live mamanita’ un medley composto da un inedito di Raphael e ‘Mamanita’ di Jerry Roll Morton.
In scaletta non mancherà naturalmente ‘Don’t stop’, il celebre successo degli anni ’70 della storica band Fleetwood Mac, recentemente scelta come colonna sonora dello spot dell’Eni, grazie al quale Raphael è arrivato all’attenzione del grande pubblico. Ad accompagnarlo sul palco del Pistoia Blues ci saranno Luigi Faggi Grigioni alla tromba, Giacomo Petrucci e Massimo Valentini ai sassofoni, Christian Marini alla batteria e Manuele Montanari al contrabbasso.
Con alle spalle un disco e un’esperienza live che lo ha portato spesso ad esibirsi anche all’estero, Gualazzi ha convinto la Sugar grazie al suo stile che nasce dalla fusione della tecnica rag-time dei primi anni del ‘900 con la liricità del Blues, del Soul e del Jazz nella sua forma più tradizionale. Le sonorità tipiche del pre-jazz e dello stride-piano facenti capo a Scott Joplin, Jelly Roll Morton, Fats Waller, Art Tatum e Mary Lou Williams, e il blues di Ray Charles e Roosevelt Sykes vengono attualizzate da Raphael in uno stile estremamente personale dove la tradizione convive con le influenze più innovative di artisti eclettici come Jamiroquai e Ben Harper.
Raphael sta attualmente lavorando al suo primo album, che uscirà a gennaio e alla preparazione del suo tour con il supporto di Insieme, la nuova società del gruppo Sugar destinata alla gestione di tutte le attività diverse dall’ambito discografico. Dopo Pistoia, Gualazzi si esibirà il 23 luglio alla quarantesima edizione del Giffoni Film Festival, mentre ad attenderlo a fine settembre c’è il Blue Note di Milano. Il 7 agosto invece Raphael sarà a Porto Ercole per la ricorrenza della morte di Caravaggio.
Fonte Adnkronos