Sangue artificiale, i primi test sull’uomo potrebbero iniziare nel 2013

    La Arteriocyte, industria statunitense, ha afferemato che il sangue artificiale potrebbe diventare presto realtà.

    Progetto finanziato dal Pentagono con lo scopo di curare i soldati feriti, il sangue prodotto dalla compagnia dell’Ohio, ha infatti inviato i primi campioni di sangue 0 negativo alla Food and Drug Administration (Fda), l’autorità di controllo Usa, per avere il via libera ai primi test sull’uomo.

    Al prezzo attuale di 5 mila dollari per unità, secondo il presidente della compagnia se l’Fda darà la sua approvazione il processo verrà esteso su scala industriale, riducendo i costi a un quinto. I primi test sull’uomo potrebbero iniziare nel 2013. “Il sangue artificiale è indistinguibile da quello vero – scrive l’azienda in un comunicato – e potrebbe essere usato anche negli ospedali”.

    Luca Bagaglini