Cuba, Raul Castro prepara il periodo delle riforme

La liberazione di 52 prigionieri politici avvenuta la settimana passata non sembra essere un gesto isolato del governo di Cuba. In realtà tutto ciò rientra in un piano di profonda riforma politica ed economica che il presidente Raul Castro (nella foto a sinistra) ha intenzione di portare avanti nel giro di poche settimane.

Del resto è stato proprio Raul Castro che ha detto in più occasioni de qualdo è arrivato al potere (nel 2006 in maniera provvisoria in sostituzione del fratello e poi dal 2008 in maniera definitiva) che nell’ isola mancano cambiamenti strutturali sia nel campo economico che in quello sociale. Per questo aveva cominciato a cambiare il sistema che aveva, come detto dallo stesso Castro, un eccesso di proibizioni.

Quali i provvedimenti in cantiere? Sarà sempre più possibile lavorare privatamente; alcuni servizi passeranno dallo Stato alle cooperative, sarà tagliato il numero di impiegati statali e si comincerà a lavorare per eliminare la doppia moneta.

Nello stesso tempo si andrà avanti con la riduzione dei sussidi e dei costi sociali, copn l’obiettivo di rendere il sistema sostenibile. Inoltre ci sarà la richiesta di rinegoziare il debito, per alleviare le tensioni finanziarie.

Da tempo Cuba non può coprire le necessità della sua popolazione con la produzione locale. Ed inoltre la crisi finanziaria e i danni provocato dai cicloni del 2008 hanno obbligato Cuba a sospendere i pagamenti dei credivi verso la Cina e altri governi

Gianni Cipriani