Nichi Vendola, l’autocandidatura del Governatore della Puglia agita le acque nel Pd e nell’Idv

Roma, 20 lug. L’auto-candidatura di Nichi Vendola alle primarie agita le acque del centrosinistra, l’ipotesi di un bis su scala nazionale di quello che è accaduto lo scorso inverno preoccupa un po’ tutti i partiti di opposizione l’idea è accolta con malcelata freddezza dal Pd e ostilità aperta da Idv. Il protagonismo del presidente della Puglia non piace affatto, tanto più che ai vertici del Pd monitorano con attenzione i giornali “che ci attaccano soltanto e non raccontano mai le nostre inziative politiche”: l’editoriale del Corriere della Sera di oggi viene visto come l’ennesima conferma di un atteggiamento ostile da parte dei salotti che contano in Italia e si salda con il timore di quel ‘papa straniero’ evocato da Ezio Mauro qualche mese fa. La nota ufficiale di Filippo Penati, capo della segreteria politica di Pier Luigi Bersani, lascia pochi dubbi sul fastidio dei democratici: quello di Vendola, dice Penati, rientra nella affollatissima categoria dei “contibuti positivi”, ma “su tempi e modi per le candidature alle primarie vedremo quando sarà il momento e quando ci sarà la coalizione”. E, aggiunge Penati, “Se Vendola lavora per sparigliare il centrosinistra Bersani e il Pd sono impegnati per costruire l’alternativa e una coalizione in grado di battere Berlusconi e dare all’Italia un governo all’altezza delle sfide importanti che ci aspettano ridando speranza agli italiani”. Antonio Di Pietro, come al solito, è più diretto: “Ogni giorno Vendola gira il Paese per rilanciare le sue fabbriche allontanandosi così dai suoi impegni istituzionali. Lo invitiamo a svolgere seriamente il suo ruolo di governatore e a non utilizzare il suo mandato come trampolino di lancio personale”. Un’ostilità facilmente comprensibile, quella di Idv, se si considera che Vendola va a pescare in un elettorato potenziale che in parte è lo stesso di Di Pietro. Ma Vendola può trovare anche nel Pd atteggiamenti meno ostili, come dimostrano le parole del veltroniano Giorgio Tonini: “Da un punto di vista formale è perfettamente legittimo che Vendola si candidi alle primarie del centrosinistra, quando si faranno. Certo, il Pd dovrebbe mettere in campo una propria proposta e una propria leadership… Se invece si risponde ‘facciamo un Governo con Tremonti’, si lasciano praterie a Vendola…”.

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