Roma, Totti in conferenza stampa parla di tutto: dalla Lega Nord a Balotelli

RISCONE DI BRUNICO (Bolzano) – Protagonista dell’odierna conferenza stampa a Riscone di Brunico, il capitano della Roma Francesco Totti ha parlato dei temi più caldi in casa giallorossa, passando dalle vicende societarie al mercato, dalle polemiche con la Lega Nord a Balotelli. Ecco quanto evidenziato da ‘Romanews.eu’.

Francesco tanti ritiri, ma c’è la solita voglia di lavorare. La nuova Roma è migliore di quella dello scorso anno e dove può arrivare?
E’ migliore perché abbiamo fatto due grandi acquisti: Simplicio e Adriano. Speriamo di migliorare la straordinaria stagione dello scorso campionato. E’ difficile, ma stiamo lavorando per questo.

Gli attacchi ricevuti dalla Lega. Non mi sembra che t’abbiamo tolto la serenità.
Sono fiero di essere romano. Alcuni politici dovrebbero pensare più al bene dell’Italia, e non mi metto a rispondere a gente che nemmeno canta l’inno nazionale

Ti riferisci a quello che è successo con Balotelli?
Anche e non solo a quello. Ormai sono forte e resisto a tutto

Hai pensato di smettere?
E’ vero che ho pensato di smettere alla fine della scorsa stagione. C’è stato un momento in cui ho pensato di smettere per quello che era successo però alla fine parlando con delle persone importanti mi hanno fatto cambiare idea perchè quando c’è la passione è difficile andare su altre strade

Come state vivendo il periodo di transizione societario?
Ringrazierò sempre questa società, per tutto quello che ha fatto. Prima di partire per il ritiro la Presidente ci ha tranquillizzato. Noi dobbiamo pensare al campo e basta, poi speriamo che arivi qualcuno che faccia grande la Roma.

Oggi è stata vista la macchina di un arabo?
Io non l’ho visto(ride, ndr)

A te cosa manca per essere felice?
Non avere più infortuni

Ci sei rimasto male per la non convocazione?
Io avevo dato la mia disponibilità. Poi il mister ha fatto scelte diverse.

La Roma è già al top, secondo quello che hai detto. Sono arrivati due grandi giocatori, si può pronunciare, come 10 anni fa, la parola scudetto?
Allora posso dirla solo io, perchè dieci anni fa c’ero solo io (ride, ndr). Ogni stagione si parte con la voglia e speranza di vincere

Se ti dovesse convocare Prandelli?
Lo saluterei e basta. Con la Nazionale ho chiuso. Orami sono vecchio

Le polemiche che ci sono state intorno a De Rossi?
E’ normale, anche lui è romano.

Secondo te, l’Inter senza Mourinho perde qualcosa?
No, perchè in campo ci vanno i giocatori. E l’Inter non ha venduto nessuno.

La Roma dovrebbe giocare l’anno prossimo 60 partite circa. Quante partite pensi di poter giocare?
Se sto bene tutte. Ovviamente, decide il Mister.

Quanto conta l’affetto dei tifosi per te?
E’ importante, perchè c’hanno sempre sostenuto anche nei momenti difficili. Dobbiamo solo ringraziarlo. Perchè amano la maglia al di sopra di tutto.

Si troverà l’accordo per Burdisso?
10 milioni sono un pò troppi. A 4 o 5 si dovrebbe chiudere. Ci facessero un regalino (ride, ndr), visto che hanno 30 giocatori di altissimo livello.

Il tuo nervosismo a Roma-Inter di pendava dal fatto che non eri stato messo in campo, e’ vero?
Si, ho rosicato abbastanza. La cosa me l’aveva comunicata il giorno prima, ma speravo c’avesse ripensato.

Cosa è mancato alla Roma, anche qualche aiutino?
Alcune squadre hanno delle tutele che noi non abbiamo.

Quando parli di privilegi, fai riferimento a ciò che acadeva ai tempi della Juve che comandava?
Non penso che sia cambiato molto, i torti ci saranno sempre. Quest’anno, però, il campionato l’abbiamo perso noi. Con la Samp potevamo chiudere nel primotempo. Penso comunque che l’Inter abbia meritato.

Cassano ha esultato molto dopo la fine di Roma-Samp
E’ stato giusto così, erano in corsa per la Champions, quindi ha fatto bene. Poi non mi sembra che indossasse la nostra maglietta.

In Federazione vorrebbero cambiare qualcosa. Secondo te il calcio italiano è in crisi, e cosa si dovrebbe fare per te?
In crisi non credo. L’Inter ha vinto una Champions, anche se non ha molti italiani. A parte Thiago Motta e Balotellli (ride, ndr). L’Italia del futuro sarà quella degli oriundi, no?

Hai letto degli sfotto fatti dai tifosi delle Lazio?
Invece di affittare un aereo, io avrei comprato un giocatore (ride, ndr)

Cosa vi eravate detti in campo con Balotelli?
Quello che ha detto lui, e il suo procuratore, non è vero. Mi sono arrabbiato quando ha insultato i romani e i romanisti. E’ una cosa che non si deve fare e che non tollero.

Se dovessi puntare su un tuo compagno di squadra per l’anno prossimo.
Mexes. Se rimane? Ha un altro anno di contratto.

Il calcio Italiano perde qualcosa con la partenza di Mourinho?
No.

Attraverso il tuo sito ha espresso grande stima per Maradona…
Mi piace come persona e il suo modo di comportarsi. Speravo che vincesse e poi è stato il più grande giocatore di tutti i tempi

Sei il più anziano della squadra, che effetto ti fa?
E’ da tempo che sono il più anziano, a settembre faccio 34 anni e non ho intenzione di smettere.

Favorevole agli oriundi?
No, è una cosa che non mi piace. Vorrei vedere solo italiani veri in squadra.

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