Ferrari World, ad ottobre ad Abu Dhabi sarà inaugurato il parco coperto più grande al mondo. Con navicelle da corsa ispirate alle Rosse

ABU DHABI, 21 luglio 2010 – Spettacolare nelle immagini che lo riprendono dall’alto, originale nella collocazione, imperdibile nelle emozioni che promette di regalare. Mancano meno di 100 giorni all’inaugurazione del Ferrari World, il parco tematico che è stato realizzato ad Abu Dhabi e sarà aperto ufficialmente il 28 ottobre, dopo che alcune notizie in anteprima erano state fatte filtrare già nel maggio scorso. Ma ora si conoscono quasi tutti i dettagli di un luogo di divertimento destinato a diventare una meta turistica che attirerà migliaia di appassionati. enorme — Dislocato su una superficie di 86mila metri quadrati (il più grande parco coperto al mondo) e adiacente al circuito di F.1 inaugurato l’anno scorso, il Ferrari World ha un tetto triangolare di 200mila metri quadrati dipinto con il colore della Rossa e che ne fanno l’elemento più appariscente dell’isola di Yas, al largo dell’Emirato, per la quale è stato impostato un programma di sviluppo del valore di 40 miliardi di dollari. “Ma pur essendo al coperto, sembrerà di stare all’esterno – spiega il direttore generale del Ferrari World, Claus Frimand – Il tetto si trova da 35 a 50 metri di altezza e non ci sono strutture di sostegno ad eccezione di un pilone centrale e di una serie di colonne”.

brividi rossi — Venti le attrazioni offerte dal parco, tra queste due montagne russe: la prima, battezzata Formula Rossa e con una navicella da sedici posti ispirata alla Ferrari 2008, promette di essere la più veloce del mondo con una punta di 240 km. orari. La seconda attrazione metterà in competizione due navicelle su due percorsi paralleli e sarà il peso dei passeggeri a decidere al fotofinish la prima a sfrecciare sul traguardo.

bell’italia — Per chi non vuole esagerare con le emozioni, sarà possibile accomodarsi su una Ferrari California Spyder e farsi condurre attraverso Bell’Italia, una sezione che ripropone – in scala ridotta – alcuni dei più bei monumenti italiani. Ovviamente, non mancano simulatori di guida e una mostra sulla costruzione, a Maranello, delle macchine più amate al mondo. La sfida da vincere sarà quella di un parco capace di promuovere il turismo e di essere rosso nei colori ma in nero, anche se solo nei bilanci.

Gazzetta.it