Mafia, Pisanu: purtroppo siamo lontani dal sapere la verità sula strage di via D’Amelio. Il Pdl di convocare il pm Lari

Palermo, 21 lug. – “Oggi la scena è increspata da qualche incomprensione. Nella giornata di ieri sarebbe stato detto che siamo a un passo dalla verità sulle stragi, io me lo auguro con il cuore e con la mente, ma purtroppo non è così”. Così il presidente della Commissione parlamentare antimafia, Giuseppe Pisanu, durante una conferenza stampa convocata in prefettura a Palermo dove la commissione è in missione da tre giorni. Per Pisanu è “più corretto dire che si stanno facendo passi in direzione della verità, ma siamo ancora lontani dalla meta”. Nei tre giorni è stato fatto il punto sulla “situazione di Cosa nostra nell’Isola dopo 15-17 anni di inabbissamento” e si è discusso delle stragi e dei grandi delitti di mafia del ’92-’93, “tenendo conto della mia comunicazione alla Commissione antimafia”. “Concludiamo -ha proseguito Pisanu- un’intensa e utilissima missione in Sicilia, da cui si può trarre un bilancio largamente positivo”.

Pisanu ha poi aggiunto di aver ricevuto “dal capogruppo del Pdl la richiesta formale di convocazione del procuratore di Caltanissetta Sergio Lari, per chiarire il senso delle sue dichiarazioni alla stampa, che non hanno trovato riscontro nella sua lunga e scrupolosa audizione di ieri”. Ieri il capo della procura nissena, Sergio Lari e dell’aggiunto Domenico Gozzo hanno detto che le indagini sono vicine alla verità sulle stragi e che forse la politica potrebbe non essere in grado di reggere l’onda d’urto di queste verità.

Oggi la replica di Pisanu a queste ultime dichiarazioni dei pm. “Penso che la politica sia in grado di sopportare la verità delle indagini”.”La verità e la giustizia -ha aggiunto- sono l’anima del bene comune”. Nel corso della conferenza stampa Pisanu ha ribadito che “nel corso delle audizioni di ieri, il cui contenuto è stato secretato, nessuno ha avuto la sensazione che i magistrati fossero a un passo dalla verità e nessuno ha manifestato preoccupazione per gli effetti politici che una simile scoperta potrebbe produrre. Ci auguriamo -ha concluso Pisanu- che la verità venga scoperta al più presto, poi le forze politiche faranno i conti con la realta’”.

A proposito del caso Spatuzza ha voluto sottolineare che “è già stato affrontato dalla Commissione in una audizione dopo il no del Viminale al programma di protezione. Bisogna ricordare che ogni ulteriore giudizio della vicenda spetta al Tar e al Consiglio di Stato. Certamente l’orientamento prevalente era per una concessione del programma di protezione, anche se da un punto di vista giuridico il no è motivato bene”.

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