Marea nera, un blogger statunitense ha scoperto che la Bp ha “taroccato delle foto”

Roma, 21 lug. Scrupolosi ingegneri al lavoro, think tank in riunione, monitor giganti osservati senza soluzione di continuità. Tutto vero, o quasi. Perché un attento blogger statunitense ha scoperto che le foto pubblicate dalla Bp sul centro di comando di Houston per seguire la perdita di greggio nel Golfo del Messico erano ‘taroccate’. “Se dai false risposte al problema nel Golfo, suppongo tu sia capace anche di falsificare una foto” è stato il commento di John Aravosis, il blogger di Americablog.com che ha smascherato il ritocco (malfatto) delle foto. La Bp ha precisato di aver soltanto chiesto al fotografo di ‘riempire’ tre dei dieci monitor che appaiono nella foto del centro di comando, che erano bianchi. Quindi, nessuna “cattiva intenzione” ha spiegato Scott Dean, portavoce della Bp, che ha poi pubblicato la foto originale. L’uso di Photoshop, insomma, è stato fatto solo per un’esigenza grafica. Ma numerosi ritocchi sono stati scoperti in altre foto, facendo giungere alla conclusione data dal sito del Washington Post: la Bp non è certo più capace di lavorare con Photoshop che di risolvere il problema della marea nera.

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