Tremonti, “se aumenti le tasse per finanziare i livelli di spesa insostenibili fai la cosa opposta rispetto a quello che viene considerato giusto”

(Calciomercato.it) Il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, intervenendo in commissione Bilancio della Camera, dove è in corso l’esame della manovra ha detto: “L’obiettivo fondamentale per l’Italia è aggiustare dal lato della spesa pubblica”. La correzione dei conti “non è materia di imposte”. E sarebbe stato “suicida” fare l’aggiustamento dal lato delle entrate”.
“Ho sentito dire: l’aggiustamento avrebbe potuto farlo dal lato delle entrate. Ma sarebbe stato suicida farlo perche’ se aumenti le tasse per finanziare i livelli di spesa insostenibili fai la cosa opposta rispetto a quello che viene considerato giusto”. La logica della manovra, ribadisce il ministro, “è ridurre la spesa pubblica cercando di distribuirla sul campo più ampio possibile”.
IL PROVVEDIMENTO: “Nell’insieme il Paese ha valutato, recepito e accettato il provvedimento in termini positivi”. Il ministro sottolinea che il provvedimento “è ancora in fase di discussione” e aggiunge: “Nell’insieme credo che il provvedimento esca migliore di come è entrato grazie al lavoro del Parlamento.
“Questa è la prima finanziaria europea”. “L’anno prossimo sara’ ancora così. Se si sviluppano, come vedo, i lavori di revisione del rapporto di stabilità, la procedura di approvazione del bilancio sarà concordata dall’Europa tutta insieme ed è la formula che viene definita sessione di bilancio”. La procedura “sarà concordata in Europa tutti insieme”. A Bruxelles i Paesi si impegneranno “a discutere tra tutti su cosa fare”.

SITUAZIONE SANITARIA: All’interno della manovra “a noi non risulta che ci sia il blocco del turn over nel settore sanitario”. “A me non risulta” precisa. E, sottolinea, “se in Parlamento non risulta il blocco, il fatto che abbia alimentato uno sciopero del settore bisogna chiedersi qual è la ragione”.

Fonte: Adnkronos