Borghezio contro Totti, il capitano della Roma pensa alla querela

Dopo le dichiarazioni di Totti ( «ho sempre detto che sono fiero di essere romano. C’è sempre invidia tra Roma e Nord, pensino all’Italia. Ci sono cose più importanti e mi sembra non ci pensino. Non posso rispondere a gente che non canta nemmeno l’inno nazionale» ) ha risposto Mario Borghezio, eurodeputato della Lega Nord: «Per commentare le ultime parole di Francesco Totti prendo in prestito ciò che D’Annunzio disse su Marinetti: “un cretino con qualche lampo di imbecillità”. Non aggiungo altro, a questi personaggi bisogna dedicare il minimo indispensabile».

Totti ha dato mandato all’avvocato Franco Coppi di studiare i termini dell’ eventuale querela. La Roma lo sosterrà e ieri ha emesso un comunicato: « Prendendo atto di quanto esternato dall’ onorevole Borghezio, siamo dispiaciuti di tali affermazioni in quanto sono offensive, oltre che dell’uomo, del calciatore, patrimonio dell’As Roma. Queste parole offendono uno dei simboli della città di Roma, riconosciuto per le doti umane che da sempre lo hanno contraddistinto».

Il sindaco di Roma Gianni Alemanno difende così il capitano della Roma, coinvolto negli ultimi giorni in una polemica verbale con alcuni esponenti della Lega Nord: “Un insulto personale è irrispettoso sempre, anche quanto si utilizza una citazione erudita per rivolgerlo ad un interlocutore. L’europarlamentare della Lega Nord Mario Borghezio ha scomodato addirittura D’Annunzio per offendere Francesco Totti, al quale va la mia solidarietà e che considero un simbolo di romanità”.

“Questa solita e sterile sfida provinciale non è di certo edificante per l’Italia – continua Alemanno – che ha ben altre priorità e ambizioni internazionali”.