Calciomercato Napoli, rottura tra capitan Cannavaro e De Laurentiis?

Il ciclone De Laurentiis si abbatte sul Napoli. Nel presentare il restyling dello stadio San Paolo il presidente interviene anche sulla campagna acquisti e parla del (mancato) rinnovo del contratto per Paolo Cannavaro, in scadenza a fine stagione. Come al solito De Laurentiis è prodigo di particolari e non si nasconde dietro giri di parole. «Paolo Cannavaro – ha detto – il contratto lo ha. Pensi a giocare. Il contratto se vuole rinnovarlo lo rinnova, altrimenti va via. Se è veramente innamorato del boato del San Paolo resti, altrimenti sono fatti suoi».

«È solo un problema di soldi? – si è domandato ancora De Laurentiis – Che, forse, questo amore per Napoli si deve pagare? Noi non tratteniamo nessuno. Noi apparteniamo al mondo dei giusti. C’è un direttore sportivo che sa valutare anche dal punto di vista economico».

«Se uno vuole rimanere a vita – ha aggiunto il presidente – ma vuole essere strapagato, io devo dire ‘aspetta’, perchè prima di tutto viene il Napoli. Non è che per fare contratto ad uno sfascio tutto». «I valori – ha concluso – si devono meritare sul campo e poi deve essere anche un piacere restarci. Le casse del Napoli vengono prima di ogni altra cosa. Se per Paolo poi c’è il Dubai che ha bisogno, Dubai non è Napoli, ma un circo dove si sfila e si strapaga».

Quanto a Cristiano Lucarelli, potrà trasferirsi al Napoli «se ci saranno le condizioni» per portare a termine il suo ingaggio. «Lucarelli – ha spiegato il presidente – non è una mia idea. Potrebbe essere un compagno piacevole di viaggio di mister Mazzarri se ed in quanto si trovassero le condizioni ideali per poterlo ospitare nella casa del Napoli senza averne conseguenze negative nè per lui nè per noi». Il patron, rispondendo poi alle domande dei giornalisti, non ha nascosto l’intenzione di portare a Napoli un attaccante ed un centrocampista giovani da far crescere con la squadra.

«Potrebbero esserci altre operazioni – ha detto – L’anno scorso, verso aprile, parlai di un difensore, un centrocampista ed un attaccante. Cavani lo abbiamo portato, ma poi non abbiamo avuto modo di sperimentare i valori di giocatori quali Santacroce e Blasi che al nostro allenatore piacciono molto e che per noi è come se fossero nuovi».

IlMattino