Crisi coreana, pace a rischio tra Stati Uniti e Corea del Nord

Hanoi, 22 lug. – Corea del nord al contrattacco dopo che gli Usa hanno annunciato nuove sanzioni unilaterali e manovre militari con la Corea del sud.
L’ esercitazione navale congiunta che partira’ domenica “rappresenta una grande minaccia non solo per la pace e la sicurezza della penisola coreana, ma anche per la pace e la sicurezza globali”, ha avvertito da Hanoi il portavoce della delegazione di Pyongyang al Forum di sicurezza dell’ Asean, Ri Tong Il. Il portavoce ha anche affermato che le nuove sanzioni decise per l’ affondamento di una corvetta sudcoreana “violano” la dichiarazione del 9 luglio del Consiglio di sicurezza dell’ Onu.

In quella dichiarazione si chiedevano “azioni appropriate e pacifiche” contro i responsabili, ma non si indicava un colpevole. “Se gli Stati Uniti sono davvero interessati alla denuclearizzazione della penisola coreana”, ha sostenuto il portavoce, “devono essere i primi a creare un’ atmosfera di dialogo anziche’ danneggiarla con esercitazioni militari o nuove sanzioni”. Per la Corea del nord “le sanzioni sono la chiara espressione dell’ estensione di una politica ostile”. La replica nordcoreana e’ arrivata all’ indomani dell’ annuncio delle nuove sanzioni unilaterali da parte del segretario di Stato Usa, Hillary Clinton, come risposta “politiche illecite e provocatorie” come l’affondamento a marzo della corvetta Cheonan, di cui Seul e Washington accusano il regime di Kim Jong-Il. La crisi coreana sara’ uno dei temi al centro del Forum di sicurezza dell’ Asean, in programma domani nella capitale vietnamita. A Hanoi c’e’ stato intanto un incontro tra il ministro degli Esteri nordcoreano, Pak Ui-Chun, e quello cinese, Yang Jiechi.

Agi