Germania, obesità: tassa sui cibi che fanno ingrassare

Le persone obese che ignorano i dettami del viverbene e del benessere dovrebbero essere tassate per sopperire ai pesanti costi che producono sul sistema sanitario. Ne e’ convinto Marco Wanderwitz, parlamentare della Sassonia ed esponente della Cdu di Angela Merkel, che ha proposto di istituire una tassa ad hoc proprio per evitare che le spese sanitarie ricadano su tutti in modo indistinto. “Credo sia giusto che chi decide coscientemente di non voler condurre una vita sana si debba assumere la responsabilita’ in termini finanziari”, ha osservato il 34enne deputato, che sul suo sito Internet si descrive come un abile giocatore di squash e un bravo calciatore. La proposta e’ piaciuta all’economista Jurgen Wasem, che si e’ spinto a proporre l’ istituzione di una tassa sul cioccolato simile a quella in vigore per il tabacco.

“Come succede per il tabacco, si dovrebbe tassare l’ acquisto di beni di consumo che non fanno bene alla salute – spiega Wasem -. Si potrebbe applicarla all’ alcol, alla cioccolata, o a sport pericolosi come il volo in deltaplano”. In questo modo, prosegue il suo ragionamento, si puo’ contribuire ad un alleggerimento dei costi che gravano sulla sanita’ pubblica, e di conseguenza sulla collettivita’. Senza appello il giudizio dei socialdemocratici all’opposizione, che bollano come “un’idiozia” tutta la discussione. Secondo uno studio condotto dalla Bild, il ‘peso’ della popolazione obesa sulle casse tedesche e’ pari a 17 miliardi di euro l’anno.

IlVelino