L’arcipelago delle Eolie, isole del vento e del fuoco

    Le Isole Eolie, dette anche Isole Lipari, sono un arcipelago di origine vulcanica, situato nel Mar Tirreno, a Nord della costa sicula. Comprendono ben due vulcani attivi, Stromboli e Vulcano.

    Il nome di questo meraviglioso complesso di isole ha origini che risalgono alla notte dei tempi. Una denominazione che nasce dal mito.

    Infatti, l’arcipelago prende il nome da Eolo, il dio dei venti, che secondo il leggendario Omero, qui dimora. La storia delle Eolie è molto ricca e risale al neolitico, durante cui si lavorava e si esportava l’ossidiana in tutto il Mediterraneo.

    Agli inizi dell’età del bronzo le isole subiscono l’invasione di popolazioni provenienti dalla penisola italiana e successivamente anche le incursioni degli etruschi.

    Le Isole Eolie vengono colonizzate dalla Grecia prima, e sottomesse successivamente dall’Impero romano. Con la caduta di Roma le Eolie attraversano un periodo di decadenza, da cui si risollevano solo con la venuta dei Normanni.

    Il periodo storico migliore per le Eolie, è sicuramente il ‘900. Infatti a partire dalla metà del XX secolo le isole Eolie diventano una delle mete turistiche più ambite. Un periodo d’oro che ha portato grande benessere e prosperità ai suoi abitanti.

    L’arcipelago delle Eolie è costituito da 10 isole, ma solo 7 sono abitate: Lipari, Salina, Vulcano, Alicudi, Filicudi, Panarea, Stromboli sono disposte a semicerchio, sono situate nel Mar Tirreno meridionale, a nord della Sicilia, di fronte alla costa messinese.

    Come abbiamo già avuto modo di sottolineare, sono isole di origine vulcanica, nate circa 700.000 anni fa come vulcani sottomarini ed emerse nel corso dei secoli.

    Tutt’oggi sono di grande interesse per la ricerca geologica e lo studio dei vulcani in particolare. Le sette isole pur essendo diverse tra loro sono tutte ugualmente belle ed uniche.

    Chiamate anche isole del vento e del fuoco; il paesaggio dell’Eolie, offre ai suoi fortunati visitatori scenari incantati di rara bellezza.

    Le onde si infrangono sulle coste, l’acqua cristallina si fonde fra le rocce scoscese mescolandosi con i colori intensi del paesaggio, che variano di isola in isola.

    Zone rocciose impervie e dai colori scuri: scogli maestosi ed imponenti, ma anche traforati o a forma di arco, si alternano a paesaggi paradisiaci, dalla flora rigogliosa e verdeggiante.

    Panorami da sogno “contaminati” dall’azzurro intenso del mare, si affiancano a monti che sputano fuoco e lava, dando vita ad uno spettacolo unico da Inferno dantesco.

    E’ proprio questo paesaggio estremo e pieno di contrasti, che ricorda molto quello della più lontana Islanda, che ha reso queste isole meta preferita, non solo per i turisti con la voglia di emozioni forti, ma anche per gli scrittori in cerca di una fonte di ispirazione.

    L’arcipelago delle Eolie è anche conosciuto in tutto il mondo come la terra delle “Malvasie”, ossia i migliori vini ambrati di tutta l’Italia, senza parlare poi dell’ottima cucina locale da “leccarsi i baffi”!

    Insomma il posto è assolutamente degno di nota, sta a voi preparare i bagagli e andarlo a visitare. Bon voyage!

    Fabio Porretta