Usa, compagnie petrolifere unite per il Golfo del Messico

Quattro delle maggiori compagnie petrolifere mondiali – Exxon Mobil, Chevron, Royal Dutch Shell e ConocoPhillips – sono pronte a formare una joint venture per dare una risposta comune a eventuali future fuoriuscite di greggio nel Golfo del Messico.

Nel tentativo di ricostruire la fiducia della Casa Bianca, incrinata dal disastro ambientale causato dall’esplosione della piattaforma di Bp, le quattro società intendono ideare e mettere in atto un sistema di risposta rapida capace di contenere e raccogliere fuoriuscite fino a 100.000 barili di petrolio a una profondità di circa 3.000 metri.

Sarà formata Marine Well Containment Company, una venture no-profit con un investimento iniziale di un miliardo di dollari per realizzare il sistema, che dovrebbe essere pronto entro 18 mesi. A Bp, ancora impegnata a contenere e ripulire le acque del Golfo, non è stato chiesto di fare parte del consorzio: “non volevamo distrarli in alcun modo”, ha detto Rex Tillerson, amministratore delegato di Exxon, precisando che in caso di bisogno Bp, come le altre compagnie che operano nel Golfo, potrebbe essere autorizzata a utilizzare il sistema.

America24