Brittany Murphy: potrebbe essere stata una muffa killer a uccidere l’attrice e poi suo marito

Potrebbe essere stata una muffa killer a uccidere prima l’attrice Brittany Murphy e poi, a pochi mesi di distanza, suo marito, il produttore Simon Monjack. A rivelarlo è il sito “Tmz”, secondo il quale il Department of Public Health della California avrebbe appena effettuato un soprallugo nella casa dei due al fine di trovare le spore letali. Una trama degna di un episodio di “X Files”. Le morti dela Murphy e del marito erano state piuttosto misteriose. Si era parlato di abusi di droghe e medicinali, ma alla fine erano state rubricate come “morti naturali” dovute a polmonite. La coincidenza era comunque rimasta sospetta.

Le autorita’ avevano scoperto tracce di muffa già durante i primi sopralluoghi, ma – secondo “Tmz” – avevano ritenuto il ritrovamento irrilevante. Dopo la morte del marito, la questione era però tornata di attualità, ma la madre di Brittany, Sharon, avrebbe negato alle autorità sanitarie il consenso ad effettuare un nuovo sopralluogo nell’abitazione. Consenso che sarebbe arrivato invece negli ultimi giorni. Anche la madre di Monjack, Linda, starebbe raggiungendo Los Angeles per seguire da vicino le indagini.

TGcom