Marea nera, Bp stima una perdita di 17 miliardi

LONDRA – Il gigante petrolifero britannico Bp ha annunciato oggi che a causa del disastro della marea nera del Golfo del Messico le sue perdite per il secondo trimestre dell’anno sono state di 16,9 miliardi di dollari. La compagnia ha anche fatto sapere di aver messo a bilancio una previsione di spesa di 32,2 miliardi di dollari (tasse esclude) a fronte di un attivo di 30 miliardi di dollari nei prossimi 18 mesi.

COMPAGNIA CONFERMA, HAYWARD VIA DA BP A OTTOBRE – Il gruppo petrolifero britannico Bp ha confermato oggi che il suo direttore generale Tony Hayward – molto criticato per la gestione del disastro della marea nera nel Golfo del Messico – lascera’ il suo incarico ad ottobre. La Bp ha aggiunto che il suo posto verra’ preso dall’americano Bob Dudley.

A INIZI AGOSTO OPERAZIONE FINALE CHIUSURA POZZO – Sarà rinviato alla settimana prossima l’inizio delle operazioni attorno alla ‘static kill’, così si chiama la procedura con cui la Bp cercherà di tappare definitivamente il pozzo petrolifero che da 95 giorni sparge greggio nei mari del Golfo del Messico. Lo ha annunciato l’ammiraglio Thad Allen nel suo briefing quotidiano. Nei prossimi giorni verrà istallato l’ultimo tratto di tubo. Quindi ci vorranno fra i tre e i cinque giorni per lavorare alla copertura finale. La tempistica delle operazioni, ha detto Allen, è stata rivista per motivi precauzionali.

Ansa